Al via la terza fase di Credits4Health

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Al via la terza fase di Credits4Health

di redazione

Credits4Health, il progetto di innovazione sociale e promozione della salute finanziato dall'Unione Europea, si avvia verso la sua terza fase. Nato a scopo preventivo, per rendere migliore lo stile di vita delle persone agendo sui piani di una corretta attività fisica, una dieta sana ed equilibrata e la partecipazione a una vita sociale attiva, il progetto ha ottenuto finora buoni risultati, che sono stati presentati nel corso della conferenza "Etica e cibo" svoltasi il 19 giugno a Milano.

«Si stanno avviando a conclusione le prime due fasi di test del progetto, propedeutiche della terza e ultima fase di studio vero e proprio, e ci riteniamo soddisfatti dei risultati finora raggiunti. Ad oggi abbiamo registrato l'adesione di circa 900 partecipanti, per la maggior parte donne e di età media compresa tra i 38 e 45 anni in tutte e 4 le aree testate, Firenze e area del Salento in Italia, il comune di Pylos-Nestoras in Grecia e la città di Girona in Spagna. », ha affermato Maria Luisa Brandi, ordinario di Endocrinologia e malattie del metabolismo dell'Università di Firenze e coordinatrice di Credits4Health. «L'obiettivo della terza fase, che partirà a settembre e terminerà a metà 2016, è finalizzare la sperimentazione su un totale di oltre 3.000 partecipanti, sulle quali poter effettivamente misurare i vantaggi e i benefici ottenuti seguendo il programma indicato. Finora abbiamo raccolto una notevole quantità di dati, sulla base dell'utilizzo della nostra piattaforma, che ci hanno permesso di trovare molteplici correlazioni tra gli status fisici, psicologici e sociali dei partecipanti e i loro diversi approcci a seconda della provenienza geografica, utili alla realizzazione di ricerche mirate anche all'eventuale produzione di pubblicazioni scientifiche».

Il progetto Credits4Health si ispira al concetto del "Nudge", ovvero la "spinta gentile", principio di strettissima attualità che individua gli stimoli più efficaci per innescare nelle persone una spirale positiva verso il miglioramento, alla sua prima applicazione su larga scala in Italia.