Se c’è un celiaco in famiglia non serve avere doppi tostapane e pentole

Buone notizie

Se c’è un celiaco in famiglia non serve avere doppi tostapane e pentole

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Sciacquando la pentola sotto l’acqua corrente dopo aver cotto la pasta, il livello di glutine riscontrato nella stoviglia è meno di 20 parti per milione, che è la quantità massima indicata dalla FDA per poter considerare un prodotto alimentare gluten-free
di redazione

Buone notizie per le famiglie in cui c’è una persona celiaca: non è necessario avere un doppione di ogni utensile da cucina. Chi è intollerante al glutine può tranquillamente usare lo stesso tostapane e le stesse pentole per la pasta utilizzate dagli altri componenti della famiglia che consumano prodotti a base di glutine. Perché il pane gluten-free non viene contaminato se viene tostato nello stesso apparecchio dove è stata inserita in precedenza una fetta di pane tradizionale, anche se sono rimaste delle briciole sul fondo. 

Per quanto riguarda le pentole della pasta, basta lavarle o anche solo sciacquarle per evitare di entrare in contatto con il glutine. 

La sorprendente notizia che potrebbe rivoluzionare le abitudini di molte famiglie è stata annunciata sulla rivista Gastroenterology

Gli autori dello studio hanno calcolato le probabilità della contaminazione da glutine in diverse situazioni tipo: il pane senza glutine inserito nel tostapane appena usato per una fetta di pane con glutine, la pasta gluten-free messa a a cuocere nella stessa pentola o nella stessa acqua usata per la pasta normale, un dolce per celiaci tagliato con lo stesso coltello usato per una torta contenente glutine. 

Ebbene, nessun campione del pane gluten-free uscito fuori dal tostapane dall’uso promiscuo conteneva più di 20 parti per milione (ppm) di glutine, che è la quantità massima indicata dalla Food and Drug Administration per poter considerare un prodotto alimentare gluten-free. 

Veniamo alla pasta: nell’esperimento in cui veniva usata la stessa acqua la contaminazione si era verificata. Ma sciacquando la pentola sotto l’acqua corrente il livello di glutine scendeva sotto la soglia limite di 20ppm.

Lo stesso è successo nell’esperimento con il coltello: quando la posata veniva sciacquata dopo essere stata usata per tagliare la torta con glutine, non si verificava alcuna contaminazione.  

«Noi stessi siamo rimasti scioccati dai risultati. Ci aspettavamo di trovare livelli più alti di contaminazione e abbiamo dovuto riflettere a lungo sulle conclusioni da trarre», ha dichiarato Vanessa Weisbrod, direttore esecutivo del Celiac Disease Program presso il Children's National Hospital, che ha ideato e guidato lo studio. 

Vanessa Weisbrod è lei stessa celiaca. «Molti genitori celiaci, compresa la sottoscritta, hanno sempre preso tutte le precauzioni possibili per prevenire l'esposizione al glutine nelle nostre case. In molti casi ciò significa avere un doppione di tutto: tostapane, coltelli e pentole per la pasta. Anche se non abbiamo mai avuto prove certe che dimostrassero che ce ne fosse realmente bisogno», afferma Vanessa Weisbrod. 

Restano sempre valide le principali precauzioni che le famiglie possono prendere per eviatre la contaminazione: lavare le pentole, le padelle e gli utensili da cucina con acqua e sapone dopo ogni utilizzo (e prima di usarli per preparare alimenti senza glutine) e lavarsi le mani con acqua e sapone prima di preparare pasti gluten-free.