Dieta: come dimagrire con il piatto pieno

Il consiglio

Dieta: come dimagrire con il piatto pieno

Inutile tentare di mangiare meno. Meglio porzioni più abbondanti di cibi salutari
redazione

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L’autocontrollo è destinato al fallimento. Quando aumentano le porzioni offerte, aumenta la quantità di cibo ingerita. Meglio allora puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Lo studio sulla rivista Appetite.

Sorpresa: il segreto per una dieta di successo non è mangiare meno. Un gruppo di ricercatori della Penn State ha infatti dimostrato con uno studio ben congegnato che le probabilità di dimagrire aumentano se le porzioni sono abbondanti. Ma, non illudiamoci, vale solo se il cibo è poco grasso. Partiamo dalla conclusione dello studio per poi raccontare come ci si è arrivati: riempirsi il piatto di alimenti salutari è una strategia più efficace che tentare di mangiare poco da un piatto che propone invitanti leccornie. Soprattutto perché in pochi sono bravi a controllarsi. Di fronte a un piatto traboccante di maccheroni, lo sapeva bene Alberto Sordi, deporre la forchetta è un atto quasi eroico. 

Gli scienziati americani ora hanno le prove: chi punta tutto sull’autocontrollo è destinato a fallire. L’esperimento che lo ha dimostrato  ha messo a confronto tre gruppi di persone: 34 donne in sovrappeso, 29 donne normopeso e 39 donne che avevano seguito per un anno un corso di autocontrollo con lo scopo di ridurre la quantità di cibo ingerita a ogni pasto. Si trattava in sostanza di riuscire a resistere ai maccheroni che avevano provocato Sordi. 

I ricercatori hanno voluto confrontare le reazioni dei tre gruppi di fronte a porzioni abbondanti di cibo. 

Tutti i partecipanti si sono recati nella sede di svolgimento dell’esperimento una volta a settimana per quattro settimane. In queste occasioni i ricercatori offrivano lo stesso menu ma aumentavano le porzioni degli alimenti in modo casuale durante il periodo di osservazione. Il menu prevedeva un piatto molto calorico e una pietanza  dietetica come un’insalata o un piatto di verdure. Ebbene, di fronte a porzioni più abbondanti le donne di tutti e tre i gruppi mangiavano di più. Per esempio: se la porzione aumentava del 75 per cento, la quantità media di cibo ingerito aumentava del 27 per cento.  

Ma le donne che avevano allenato il loro self control con l’apposito training  sceglievano cibi meno calorici e, pur consumandone in grande quantità, riuscivano a dimagrire. 

«Tutti i gruppi avevano a disposizione lo stesso menu - dicono i ricercatori - ma le loro scelte sono state diverse. Le persone che avevano partecipato al percorso di gestione del cibo consumavano più quantità di cibo meno calorico. Di conseguenza l’apporto calorico era inferiore rispetto agli altri gruppi. 

Lo studio, pubblicato sulla rivista Appetite, dimostra che l’effetto porzione esiste e influenza molto la quantità di cibo che viene ingerita. Ma suggerisce anche una strategia più efficace per ridurre il consumo di calorie. «I risultati - concludono i ricercatori - mostrano che la scelta di cibi sani, a basso contenuto calorico è più efficace e più fattibile rispetto al tentativo di resistere a grandi porzioni ad alto contenuto calorico. Se si scelgono cibi ad alto contenuto calorico riducendone la quantità, le porzioni saranno troppo piccole e probabilmente la fame tornerà presto».