Genitori state tranquilli: il peso degli zaini scolastici non rovina la schiena dei vostri figli

La rassicurazione

Genitori state tranquilli: il peso degli zaini scolastici non rovina la schiena dei vostri figli

Da una review australiana non emergono prove sufficienti per condannare le cartelle
redazione

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È una delle prime questioni sollevate nelle riunioni scolastiche: la cultura pesa troppo, le cartelle rovinano la colonna dei giovani studenti. È davvero così? Secondo i ricercatori dell’Università di Sidney quei timori non sono fondati

Chiunque abbia preso parte alle riunioni dei genitori nelle scuole elementari e medie sa che difficilmente si riesce a parlare di altro: il menù della mensa e il peso eccessivo degli zaini sono generalmente gli argomenti che appassionano di più le mamme e i papà. Ma uno studio appena pubblicato sul British Journal of Sports Medicine potrebbe forse in futuro evitare di soffermarsi troppo almeno sul secondo punto. Sì perché i libri e i quaderni caricati quotidianamente sulle spalle degli studenti non sembrerebbero provocare i temutissimi danni alla schiena. La cultura pesa, insomma, ma non fa male alla colonna. 

«Secondo un’opinione popolare - ha dichiarato alla Reuters l’autore principale dello studio Tie Parma Yamato dell’Università di Sydney nel New South Wales - le cartelle sono un problema per i bambini. Molti genitori e anche molti operatori sanitari credono che le cartelle possano essere dannose per i bambini provocandogli mal di schiena». 

Sotto accusa non è solamente il peso del contenuto, ma anche la forma e il modo in cui zaini e borse vengono portati. Pochi ragazzi si salvano dagli sguardi di disapprovazione per uno zaino poggiato su una spalla sola. Ma le convinzioni radicate e diffuse non sempre hanno radici in solide basi scientifiche. E questo sembrerebbe uno di quei casi. 

Yamato e i colleghi hanno passato in rassegna 69 studi che indagavano l’associazione tra cartelle scolastiche e mal di schiena che avevano coinvolto in tutto più di 72 mila bambini. A fine lettura i ricercatori non hanno trovato prove sufficienti per una condanna: non emerge, cioè, l’associazione ipotizzata tra il peso, il design e il modo di portare le cartelle e un aumento del rischio di mal di schiena. «Non ci sono prove convincenti del fatto che il modo in cui si usano gli zaini aumentino il rischio di mal di schiena nei bambini e negli adolescenti», si legge nelle conclusioni.

I ricercatori sono consapevoli dei limiti della loro ricerca: sanno, per esempio, che sono pochi gli studi che hanno monitorato la salute dei ragazzi nel tempo e che quei pochi che lo hanno fatto non erano del tutto affidabili. 

Nonostante ciò, Yamato si sente in dovere di rassicurare i genitori: «Le persone sono erroneamente convinte che il mal di schiena dei bambini sia causato da un danno e così si mettono a cercarne l’origine e le cartelle sono un facile bersaglio contro cui puntare il dito». Al contrario Yamato è convinta che l’attività fisica e il sollevamento dei pesi siano un buon esercizio per la colonna. «Dovremmo volere bambini fisicamente attivi che portano pesi», dice Yamato. 

Alla fine basta un poco di buon senso: se un bambino lamenta un dolore alla schiena si può alleggerire il suo zaino finché il dolore non sia passato per poi tornare a riempirlo con tutto l’occorrente necessario.