Mai smettere di avere una vita sessuale attiva

Lo studio

Mai smettere di avere una vita sessuale attiva

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Avere una vita sessuale attiva anche da anziani è il modo più semplice, più piacevole e più economico di prevenire malattie fisiche e mentali nella popolazione che invecchia. Lo studio su Sexual Medicine
di redazione

La cyclette, il giardinaggio, gli amici, i social network. Un cane da accudire e portare a spasso, l’ideale per fare un po’ di moto e nuove amicizie.  È vero, ci sono molte attività piacevoli che aiutano a mantenersi giovani. Ma i ricercatori dell’Anglia Ruskin University aggiungono alla lista un nuovo consiglio: fare sesso. 

Sì, perché secondo la loro recente ricerca pubblicata su Sexual Medicine una vita sessuale attiva favorisce il benessere psico-fisico delle persone over 60, riducendo il rischio di disturbi mentali ma anche di tumori e malattie cardiovascolari.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 6.879 adulti con un’età media di 65 anni scoprendo che gli uomini e le donne che avevano dichiarato di avere avuto rapporti intimi con il proprio partner nei 12 mesi precedenti all’indagine attribuivano al loro benessere un punteggio superiore rispetto ai coetanei che  si erano astenuti dal sesso.

Stando ai risultati dello studio, un dottore dovrebbe, superando ogni imbarazzo, ricordare alle persone over 60 che tra le attività fisiche che fanno bene al fisico e alla mente c’è anche quella sotto le lenzuola. 

Coccole, carezze e sentimento sono ingredienti sufficienti della ricetta per la salute delle donne. Rapporti sessuali completi per gli uomini. 

Tra i partecipanti di sesso maschile infatti la soddisfazione per la vita sessuale e la frequenza dei rapporti sessuali era associata al benessere, in misura superiore a quella riscontrata tra le donne che traggono giovamento anche da altre forme di corteggiamento.  

«Precedenti ricerche avevano suggerito che frequenti rapporti sessuali sono associati a una serie di vantaggi per il benessere psicologico e fisiologico - ha dichiarato Lee Smith, a capo dello studio -  Tra cui una migliore qualità della vita e della salute mentale e un minore rischio di alcuni tumori e eventi coronarici fatali. I professionisti della salute dovrebbero riconoscere che gli anziani non sono asessuati e che una vita sessuale attiva e priva di problemi in questa popolazione è correlata a un maggiore benessere. Tuttavia, l'incoraggiamento a provare nuove posizioni ed esplorare diversi tipi di attività sessuali non viene regolarmente offerto ai pazienti che stanno invecchiando».

Altro che “niente sesso siamo inglesi”, gli abitanti del Regno Unito dovrebbero essere i primi a gettarsi tra le braccia del partner senza esitazioni. Perché il loro sistema sanitario, oberato dalle malattie croniche della vecchiaia, ne trarrebbe giovamento. 

«Promuovere il benessere in età avanzata è una priorità per la salute pubblica - ha dichiarato Sarah Jackson, coautrice dello studio - Sappiamo che il benessere psicologico è strettamente correlato alla salute fisica e, mentre la popolazione continua ad invecchiare, l'onere sui servizi sanitari aumenta. Se incoraggiare e sostenere le persone a continuare a godere di una vita sessuale attiva in età avanzata può contribuire a migliorare il benessere, potrebbero esserci evidenti vantaggi  sia per l'individuo che per la sostenibilità dei servizi sanitari». Che avessero ragione i figli dei fiori? Che i grandi problemi di un Paese si possono risolvere semplicemente facendo l’amore?