Anche l’agopuntura per alleviare gli effetti collaterali della chemio

Anche l’agopuntura per alleviare gli effetti collaterali della chemio

Amab_Agopuntura

Il cancro è una delle priorità sanitarie, essendo tra le prime cause di malattia e di morte insieme agli eventi cardiovascolari e alle patologie polmonari.

Prendersi cura di un paziente oncologico significa trattare non soltanto la patologia in sé, ma anche gli aspetti psicologici e gli effetti collaterali derivanti dalla terapia per la malattia principale, che spesso sono devastanti per una persona già molto provata e debilitata.

Chemioterapia e radioterapia sono potenti trattamenti antitumorali, ma proprio per questo spesso causano effetti avversi fastidiosi per le cellule sane dell'organismo. Oggi è possibile contrastare adeguatamente questi effetti con la terapia farmacologica, ma pochi sanno che anche con l'agopuntura si possono ottenere ottimi risultati.

Recenti studi hanno infatti dimostrato che l'agopuntura può essere un valido aiuto nel controllo degli effetti collaterali della radio-chemioterapia, quali nausea, vomito, dolore, leucopenia, astenia e xerostomia.

Inoltre il trattamento con agopuntura non è controindicato in concomitanza con la terapia medica: è sicuro (quando praticata da un agopuntore esperto) e non dà ulteriori effetti avversi, che si possono verificare in alcuni casi con i farmaci attualmente in uso.

Nonostante ciò, l'agopuntura non è ancora applicata su larga scala, e non è consigliata nelle linee guida, anche se l'efficacia è supportata dalle evidenze cliniche, con molti studi pubblicati su numerose riviste mediche. Purtroppo la convinzione che l'agopuntura sia una tecnica poco utile e dalle dubbie indicazioni è ancora profondamente radicata nella nostra cultura scientifica.

Per migliorare la qualità della vita del paziente, in questo caso oncologico, bisognerebbe cominciare da una diffusione capillare delle informazioni corrette tra il personale sanitario, e da qui partire con la miglior proposta terapeutica personalizzata, tenendo conto di tutte le tecniche, anche le più innovative, purché esista una comprova della loro efficacia.

Dottoressa Consuelo Capitanio