Ad Aprilia arrivano nuovi farmaci per il mercato globale: AbbVie amplia la capacità produttiva del sito italiano

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Ad Aprilia arrivano nuovi farmaci per il mercato globale: AbbVie amplia la capacità produttiva del sito italiano

di redazione

Trenta milioni di dollari: a tanto ammonta il nuovo investimento annunciato da AbbVie per potenziare la capacità produttiva del proprio sito di Campoverde di Aprilia, in vista della preparazione di nuovi farmaci, in particolare per il trattamento delle malattie autoimmuni, la cui introduzione è attesa nei prossimi mesi.

«Con l’ampliamento della propria capacità produttiva del sito industriale di Aprilia, AbbVie conferma l’impegno nel nostro Paese che poggia su una lunga storia di presenza in Italia, 70 anni – spiega l’amministratore delegato di AbbVie Italia, Fabrizio Greco - e genera importanti ricadute sul tessuto economico nazionale e locale, sostenendo la crescita. Secondo le recenti elaborazioni di Farmindustria il contributo diretto di AbbVie e del suo indotto all’economia del Paese nel 2018 è stato superiore a 520 milioni di euro in termini di investimenti, stipendi, imposte dirette e Iva. Intendiamo proseguire in questo percorso - assicura Greco - che tuttavia non può prescindere da un quadro normativo certo e stabile e da una governance dell’industria farmaceutica che favorisca gli investimenti in ricerca e sviluppo e l’accesso all’innovazione, a beneficio dell’economia del nostro Paese e soprattutto della salute delle persone».

«La tecnologia avanzata che ho visto oggi in questo polo produttivo all’avanguardia è davvero impressionante» commenta l’ambasciatore degli Stati Uniti, Lewis M. Eisenberg, che martedì 10 settembre ha visitato il polo di Campoverde di Aprilia. «Questo stabilimento – aggiunge l'ambasciatore - è un esempio della combinazione vincente tra l’eccellenza produttiva americana e l’alta professionalità del personale italiano».

L'ulteriore rafforzamento della capacità produttiva dello stabilimento di Aprilia va ad aggiungersi ai diversi investimenti in innovazione realizzati nel sito italiano di AbbVie per un importo di oltre 100 milioni di euro negli ultimi anni. Con il risultato, osserva il direttore del sito, Daniela Toia, che il polo italiano «va assumendo un crescente rilievo nel network AbbVie, come polo di qualità, eccellenza e sostenibilità, capace di attrarre nuove produzioni che riguardano i trattamenti innovativi resi disponibili dall'azienda per i pazienti quale risposta a bisogni terapeutici non soddisfatti».