L’Anaao Assomed boccia la manovra 2022: nessuna soluzione per fermare la fuga di medici e dirigenti sanitari

La denuncia

L’Anaao Assomed boccia la manovra 2022: nessuna soluzione per fermare la fuga di medici e dirigenti sanitari

di redazione

L’Anaao Assomed boccia senza riserve il maxiemendamento del governo alla legge di bilancio. L’associazione dei medici dirigenti denuncia la mancanza di provvedimenti utili a fermare la fuga di massa dagli ospedali o di interventi di ristrutturazione degli organici. A giudizio dell’Anaao, l’insufficiente attenzione verso queste problematiche equivale a non vedere le criticità della sanità pubblica, ad esse strettamente intrecciate. 

«Non serviranno lacrime di coccodrillo, o tardivi allarmi sulla “tragedia” rappresentata dalla carenza di medici. Servono, ora, fatti, cioè maggiori retribuzioni, riduzione di tempi e ritmi di lavoro, aumento del personale occupato, coinvolgimento nella governance dei processi clinici, fine della attesa infinita di un CCNL scaduto prima della firma. Servono, in sostanza, interventi giuridici ed economici», si legge nella nota Anaao. 

Non si può pensare di colmare la mancanza dei medici nei  pronto soccorso ricorrendo ai medici neo laureati o a cooperative, dicono gli esponenti dell’Anaao che non accettano che le esigenze dei medici e dei dirigenti vengano ignorate proprio mentre il Paese fa i conti con l’incremento dei contagi e dell’occupazione di posti letto in area medica e in terapia intensiva. 

«Medici e dirigenti sanitari pubblici sono sfiniti e demoralizzati, sottopagati e in pieno esaurimento fisico e psicologico, ma rimangono ancora in prima linea a fornire una chance di sopravvivenza alle persone che a loro si rivolgono. Non più eroi ma vittime, della mancanza di coraggio e della perdita di memoria della politica, che continua a ignorare la gravità della situazione. Da troppo tempo si sta seminando vento da più parti. Ora la tempesta perfetta è pronta», concludono dall’Anaao.