Asma nei bambini. Conferma per dupilumab: riduce gli attacchi d’asma gravi

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Asma nei bambini. Conferma per dupilumab: riduce gli attacchi d’asma gravi

di redazione

L’aggiunta del farmaco dupilumab allo standard di cura riduce significativamente gli attacchi di asma (esacerbazioni) e migliora la funzione polmonare, già dopo due settimane dalla prima dose, rispetto al solo standard di cura nei bambini di età compresa tra 6 e 11 anni con asma da moderato a grave non controllato.

È il risultato principale di uno studio registrativo di fase 3 con dupilumab in bambini affetti da asma con infiammazione di tipo 2, caratterizzato da livelli aumentati di eosinofili nel sangue e/o di ossido nitrico esalato. 

«I bambini con asma incontrollato da moderato a grave spesso hanno difficoltà a respirare, in gran parte a causa della funzione polmonare compromessa, e questo può avere un pesante impatto sulla loro qualità di vita. L’asma non solo riduce la loro capacità di partecipare alle attività quotidiane, ma può anche comportare un enorme carico emotivo per il bambino e la sua famiglia», dice John Reed, global head of Research and Development di Sanofi. «Dupilumab è l'unico biologico ad aver dimostrato in uno studio controllato di fase 3 di migliorare la funzione polmonare nei bambini, un dato generalmente coerente con i risultati osservati negli studi sugli adolescenti e sugli adulti. Questi risultati positivi sono particolarmente incoraggianti per i bambini più piccoli che hanno difficoltà a gestire il loro asma incontrollato». 

Nonostante l’attuale terapia standard, come i corticosteroidi inalatori (ICS), i bambini con asma da moderato a grave non controllato continuano a manifestare sintomi quali tosse, respiro sibilante e difficoltà respiratorie, e sono a rischio di gravi attacchi di asma. 

Per questi bambini spesso le conseguenze sono frequenti ricoveri e visite al pronto soccorso, con necessità di utilizzo di corticosteroidi sistemici, che possono comportare rischi significativi se usati a lungo termine. Inoltre l’asma non controllato può far saltare la scuola ai bambini e può interferire con l'attività fisica e le attività quotidiane più comuni, tra cui salire le scale e praticare sport. 

«I bambini con asma da moderato a grave vivono con un carico di malattia pesante e imprevedibile. Anche se trattati con il dosaggio massimo della terapia standard, inclusi i corticosteroidi per via inalatoria, possono avere diversi attacchi d’asma ogni anno con possibile ricovero in ospedale», aggiunge George D. Yancopoulos, presidente e direttore scientifico di Regeneron. 

In Italia, dupilumab è stato ammesso a rimborsabilità dal SSN a settembre 2018 per il trattamento di pazienti adulti con dermatite atopica da moderata a grave, candidati alla terapia sistemica, ricevendo da parte dell’Agenzia Italiana del Farmaco il riconoscimento di farmaco innovativo. È inoltre in fase di negoziazione prezzo e rimborso per l’asma grave con infiammazione di tipo 2 in adulti e adolescenti (dai 12 anni), per la rinosinusite cronica con poliposi nasale negli adulti e per la dermatite atopica negli adolescenti (12-17 anni).