Beach tennis in rosa per prevenire il tumore dell'utero

Iniziativa della Lilt Roma

Beach tennis in rosa per prevenire il tumore dell'utero

di redazione

Sensibilizzare alla prevenzione del tumore al collo dell’utero: è questo lo scopo del torneo “Beach Tennis In Rosa” promosso dalla sezione provinciale di Roma della Lilt (Lega italiana lotta ai tumori).

Dopo il calcio e il beach volley, insomma,è la volta del beach tennis. Un torneo, tutto al femminile, in programma il 9 febbraio, al Centro sportivo FCO Beach Center di Fiumicino. A organizzare la prima edizione del "Lilt beach tennis rosa" saranno, oltre alla stessa Lilt, la sezione Beach Tennis Lazio della Asc (Attività sportive confederate), in associazione con la Smash Down Project e la collaborazione dei maestri Federali di Beach Tennis, Cristiano Lucaroni ed Emiliano Tenace.

Motto scelto per la manifestazione è “Questo match vinciamolo insieme – La prevenzione è la miglior protezione”.

Durante la manifestazione sportiva uno staff di medici della Lilt di Roma sarà presente presso il Centro sportivo per offrire informazioni e svolgere l’attività di screening gratuito a tutte le partecipanti tramite uno dei metodi più innovativi: il Thin Prep, un'evoluzione del Pap test. Si tratta di un esame citologico per individuare eventuali alterazioni delle cellule del collo e della cervice dell’utero e dare indicazioni sulla presenza di infezioni di origine batterica, virale o micotica.

I papilloma virus umani (Hpv) sono virus a Dna che si trasmettono prevalentemente per via sessuale e che si replicano nelle cellule dell’epidermide. Ne esistono 120 diversi, di cui 40 interessano la cervice uterina, la vagina, la vulva, l’ano, il pene e l’orofaringe, e alcuni fra questi sono ad alto rischio perché collegati all’insorgenza di vari tipi di tumori e infezioni.

Per questi motivi è importante conoscerli e aderire ai programmi di screening che consentono di individuare l’infezione ed eventuali lesioni precancerose.