Burioni chiede scusa a Guglielmo Pepe: lo aveva accusato di avere «morti sulla coscienza»

Polemica social

Burioni chiede scusa a Guglielmo Pepe: lo aveva accusato di avere «morti sulla coscienza»

di redazione

«Ritengo doveroso indirizzare alla Sua persona formali scuse», «Sono stato aggressivo ma nell’ambito di accesa discussione su temi estremamente rilevanti dal punto punto di vista sociale, ho adoperato questo stile derivante da un serrato dibattito di carattere politico. Anche se il mio post non era in alcun modo diretto a lei, mi rendo conto che per il modo in cui era scritto, può aver dato adito ad equivoci in questo senso». 

È con una lettera datata 21 gennaio che il medico Roberto Burioni ha chiesto scusa a Guglielmo Pepe, giornalista, già ideatore dell’inserto Salute di Repubblica e direttore di National Geographic Italia. 

Burioni, nell’ambito di un’accesa discussione su Twitter, nel luglio 2017, aveva scritto, in risposta a Pepe: “un giornalista che racconta balle senza basi scientifiche danneggia la società e tradisce la sua professione, ha morti sulla coscienza”.

Il medico si è sempre difeso affermando che il tweet non fosse indirizzato contro la persona di Pepe. Ma dallo scambio era scaturita una denuncia da parte del giornalista. 

Ora la vicenda volge al termine. 

«Tuttavia, nonostante la mia buona fede, chi scrive ha il dovere di essere chiaro e se qualcuno ha frainteso quanto da me scritto la responsabilità è mia, in quanto dovevo essere più chiaro: di questo me ne rammarico e pertanto Le rinnovo le mie scuse», conclude Burioni.

Aggiornamento delle 20:00. Durante la giornata la discussione si è riaccesa. E a Pepe, che ha divulgato la lettera del medico/ricercatore, Burioni ha risposto rendendo noto l’atto con cui il Gip di Roma aveva accolto la richiesta di archiviazione del PM.