Certificazione Iso per il Team uro-oncologico del Sant'Andrea di Roma

Quasi 8 mila casi l'anno nel Lazio

Certificazione Iso per il Team uro-oncologico del Sant'Andrea di Roma

di redazione

Il Team multidisciplinare uro-oncologico dell'Azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma ha ottenuto la certificazione UNI EN ISO 9001:2015 dall’Ente internazionale Bureau Veritas, nell’ambito di un progetto che è stato reso possibile grazie al sostegno incondizionato di Astellas e al supporto organizzativo di OPT, il provider deputato a preparare i Centri alla certificazione.

«Questa certificazione testimonia l'attenzione che il Sant'Andrea rivolge ai suoi pazienti oncologici, i soggetti più fragili nella pandemia in corso» sostiene Adriano Marcolongo, direttore generale dell’Azienda.

Obiettivo del Team è assicurare al paziente una presa in carico rapida, efficace ed efficiente, tale da garantirgli un’offerta ampia e innovativa di opportunità diagnostiche, terapeutiche e assistenziali secondo le più recenti Linee guida internazionali.

«La certificazione di solito non viene percepita come importante – osserva Andrea Tubaro, responsabile dell'unità di Urologia del Sant’Andrea – ma lo è perché certifica che quello che diciamo di fare, lo facciamo. Il Team è stato creato a protezione del paziente, per fare in modo che abbia una gestione multidisciplinare che non solo offra tutte le possibilità terapeutiche disponibili ma eviti che il singolo specialista possa gestire da solo la patologia. Inoltre il Team mette in comune tutti i trial clinici delle diverse specialità offrendo così al paziente i farmaci e i trattamenti più innovativi. È dimostrato che il paziente arruolato in un trial clinico ha più possibilità di guarigione e cura, dunque una grande opportunità per i nostri pazienti. L’idea della certificazione – conclude - è nata dalla consapevolezza che questa è garanzia di qualità e di continuo aggiornamento».

Per i tumori uro-genitali maschili non esistono programmi di screening, fondamentale quindi è un approccio integrato che riduca i tempi della diagnosi e faciliti l’inizio di un percorso terapeutico multidisciplinare. Il concetto stesso del Team sottolinea come non esista uno specialista prevalente, ma il successo dipenda da un lavoro integrato tra le diverse specialità.

Il percorso tracciato dal Sant’Andrea prevede servizi di accoglienza e di diagnostica dall'anatomia patologica all’imaging (risonanza magnetica e medicina nucleare); servizi per la fase terapeutica con unità di radioterapia e chirurgia; servizi di oncologia medica integrata con i servizi di urologia; e, naturalmente, il Team multi e interdisciplinare che si avvale di avanzati laboratori di analisi e di biologia molecolare.

La collaborazione con il Sant’Andrea di Roma per la certificazione del Team uro-oncologico, spiega infine Giuseppe Maduri, amministratore delegato di Astellas Pharma «rappresenta uno strumento concreto per migliorare la presa in carico del paziente, standardizzare le procedure e ottimizzare le risorse disponibili».