La Commissione europea autorizza natalizumab in sottocutanea per la sclerosi multipla recidivante-remittente

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La Commissione europea autorizza natalizumab in sottocutanea per la sclerosi multipla recidivante-remittente

di redazione

Biogen ha annunciato che la Commissione europea ha concesso l'autorizzazione per la somministrazione sottocutanea di natalizumab nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente, con un profilo di sicurezza e di efficacia comparabile alla formulazione endovenosa.

La somministrazione per via sottocutanea del farmaco «aumenta le possibilità di controllare l’attività della malattia» sottolinea Sven G. Meuth, professore di Neurologia e direttore della Clinica neurologica all’ospedale universitario di Düsseldorf, aggiungendo che «dal punto di vista del medico, la modalità sottocute facilita l’organizzazione delle strutture di somministrazione».

L’approvazione della via di somministrazione sottocutanea per natalizumab è stata possibile grazie ai dati acquisiti negli studi DELIVER e REFINE, nei quali è stata dimostrata la comparabilità con la somministrazione endovenosa in termini di efficacia e profili farmacocinetici e farmacodinamici.

Natalizumab «è una terapia altamente efficace e affidabile – assicura Maha Radhakrishnan, Chief Medical Officer di Biogen - che può vantare un profilo di sicurezza ben caratterizzato per i pazienti colpiti da sclerosi multipla. Quasi quindici anni di esperienza testimoniano la sua efficacia nel ridurre l’attività della malattia, dimostrando che il trattamento precoce della sclerosi multipla porta a esiti clinici migliori». Questa approvazione, aggiunge, «testimonia il nostro impegno nella ricerca di nuove possibilità per natalizumab e nel rispondere all’evoluzione delle esigenze delle persone che convivono con la sclerosi multipla».