Congresso Icar: Hiv, una nuova diagnosi su 5 riguarda gli over 50

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Congresso Icar: Hiv, una nuova diagnosi su 5 riguarda gli over 50

redazione

L’Hiv non ha età. Una nuova diagnosi su 5 riguarda gli over 50.  È il lato negativo del prolungamento di una vita sessualmente attiva. Il rischio principale è certamente associato al numero dei partner sessuali, tuttavia si registrano anche infezioni contratte  mediante rapporti avvenuti con il partner stabile che non era a conoscenza di avere l’infezione. Se ne parlerà durante la nona edizione di Italian Conference on AIDS and Antiviral Research (Icar) che si terrà dal 12 al 14 giugno 2017 a Siena.

«Oggi si registra un incremento di nuove diagnosi di infezione da Hiv in soggetti con più di 50 anni di età -  afferma Andrea De Luca dell’Università di Siena - che rappresentano circa il 20 per cento delle nuove diagnosi nei centri clinici ed appartengono ad entrambi i sessi. Fino a 5 anni fa, invece, rappresentavano soltanto il 14 per cento. Un appunto importante: in oltre un caso su due la malattia è stata riscontrata in una fase molto avanzata. Per quanto riguarda gli uomini che fanno sesso con uomini, si è passati da 120 a 190 nuove diagnosi di Hiv nell'ultimo quinquennio».

È sempre più chiaro che l’Hiv non riguarda una categoria specifica. Si tratta, invece, di un’infezione indipendente dall’orientamento sessuale e, anche, dall'età.

 L’obiettivo di Icar, in continuità con le passate edizioni, è presentare e discutere le novità in tema di ricerca, prevenzione, diagnosi e cura delle infezioni da Hiv e da virus dell’epatite. 

 Icar è organizzata sotto l’egida della Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali (Simit). 

 

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