Un cortometraggio per raccontare il valore della scienza

Il progetto

Un cortometraggio per raccontare il valore della scienza

di redazione

Raccontare quanto importante sia la ricerca, quella farmaceutica in particolare, e rafforzare la fiducia delle persone nella scienza, risorsa fondamentale per la società, come ha dimostrato chiaramente la pandemia.

Sono questi, in sintesi, gli obiettivi di Reimagine, cortometraggio prodotto da Novartis e realizzato da One More Pictures, presentato mercoledì 24 febbraio a Roma, nella sede dell’Anica, l'Associazione delle industrie cinematografiche, audiovisive e multimediali.

In dieci minuti il cortometraggio racconta, attraverso flash e suggestioni, la vicenda personale di un ricercatore motivato e determinato, segnato durante l’infanzia da un lutto familiare, che mette a frutto le risorse dell’innovazione medica per salvare vite.

«Il mondo della ricerca, e con esso anche le aziende farmaceutiche che ne fanno parte, e l’opinione pubblica devono tornare a parlarsi – auspica Pasquale Frega, Country President di Novartis in Italia e amministratore delegato di Novartis Farma - senza pregiudizi: questa è una delle grandi lezioni che abbiamo tutti imparato con l’esperienza della pandemia e noi siamo in prima linea nel promuovere questo dialogo». Per Frega «riconoscere il valore della ricerca farmaceutica è un requisito fondamentale non solo per la salute pubblica, ma per la stessa crescita civile e sociale del Paese e raggiungere questo obiettivo è oggi per noi una priorità. La diffusione di una science literacy, soprattutto tra i giovani, è parte integrante dell’impegno che la nostra azienda, e l’intero settore farmaceutico, destinano alla crescita della società. Reimagine, che parla al cuore non meno che alla testa dello spettatore, va in questa direzione, mostrandoci come l’innovazione farmaceutica sia molto vicina alla vita, ai sentimenti, ai bisogni più autentici di ciascuno di noi».

Reimagine è stato scritto da Giulio Mastromauro, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello 2020: «Il tema del rapporto tra scienza e percezione collettiva è più che mai sentito oggi – sostiene - e assume una forte rilevanza sociale. Il corto ricostruisce un mondo che accarezza il sentimento della favola e nel quale sono sicuro che il pubblico potrà riconoscersi, anche grazie alla regia di Gianluca Mangiasciutti».

«Questo lavoro testimonia le capacità dell’audiovisivo che non si arrende alle dinamiche del rancore e dell’incomunicabilità – commenta il presidente di Anica, Francesco Rutelli - e può richiamare l’attenzione dello spettatore su temi di grande valore collettivo».

Reimagine fa parte del programma Novartis “People in Science - Scienza da vivere” e verrà distribuito su più canali, dalle piattaforme web alle emittenti televisive. Sarà presentato la prossima estate ai ragazzi di #Giffoni50Plus, in programma dal 21 al 31 luglio 2021, quando verranno anche condivisi i risultati di una survey, che coinvolgerà circa 3 mila giovani dai tredici ai venti anni, sul tema della ricerca scientifica.