COVID-19. Commissione UE firma contratto con Gilead per 500 mila dosi di remdesivir

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COVID-19. Commissione UE firma contratto con Gilead per 500 mila dosi di remdesivir

di redazione

La Commissione Europea ha firmato un accordo con l’azienda farmaceutica Gilead per l’acquisizione di 500 mila cicli di trattamento di remdesivir (nome commerciale Veklury). L’accordo (Joint procurement agreement), che prevede la possibilità di aumentare la fornitura di ulteriori 500 mila cicli, permetterà ai Paesi membri di acquistare – coordinati dalla Commissione Europea - le quantità necessarie a far fronte ai bisogni attuali e futuri per il trattamento dei pazienti affetti da Covid. 

A oggi, remdesivir è l’unico farmaco per cui è stata concessa un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionata nell'UE per la cura dei pazienti affetti da COVID-19 che richiedono ossigeno supplementare.

«Oggi abbiamo garantito l’accesso al remdesivir per curare fino a 500 mila pazienti che ne hanno bisogno. Stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per garantire l'accesso a cure sicure ed efficaci contro la COVID-19», ha detto Stella Kyriakides, Commissaria per la Salute e la sicurezza alimentare. «Attraverso gli appalti congiunti dell'UE stiamo dando la possibilità ai paesi di tutta Europa di unire le forze e di avere accesso ad attrezzature e farmaci essenziali. Insieme siamo più forti e questo è un esempio di solidarietà europea in azione contro la COVID-19».

Il nuovo contratto in JPA sostituisce il contratto di fornitura di emergenza (Emergency Support Instrument - ESI) che ha permesso alla Commissione Europea di acquistare in nome e per conto degli Stati Membri da agosto fino ad oggi 33 380 cicli di trattamento con remdesivir da agosto a oggi in tutta l’UE e nel Regno Unito.