Covid-19. I dipendenti di BMS a sostegno di Croce rossa e Mezzaluna rossa

BMS for Community

Covid-19. I dipendenti di BMS a sostegno di Croce rossa e Mezzaluna rossa

di redazione

BMS for Community: l'hanno chiamata così l'iniziativa di beneficenza dei dipendenti della multinazionale farmaceutica per dare sostegno alla gestione dell’emergenza COVID-19 della Federazione internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC) e della Croce rossa americana (ARC). L’evento si svolge a livello mondiale dall’1 al 4 ottobre nell’ambito delle celebrazioni aziendali della Global Patient Week.

Più di 30 mila dipendenti di BMS, le loro famiglie e i pazienti sono invitati a offrire volontariamente il proprio tempo camminando, facendo escursionismo, correndo, andando in bicicletta, nuotando o facendo volontariato nelle loro comunità. Per ogni minuto di movimento accumulato, Bristol Myers Squibb donerà un dollaro, con l’obiettivo di raccogliere un milione di dollari per la Federazione internazionale della Croce rossa e della Mezzaluna rossa.

Come ricorda Catherine Owen, Senior Vice President e Head of major markets di Bristol Myers Squibb, l'azienda ha una collaborazione di lunga data con la Croce rossa e ora, con questa nuova iniziativa, «intendiamo essere ancora più propositivi».

L’emergenza provocata dalla pandemia è «una durissima prova per tutti» sottolinea Emma Charles, General Manager di Bristol Myers Squibb Italia. BMS for Community è «un’iniziativa concreta – sottolinea - realizzata grazie alla solidarietà delle nostre persone».

«Grati» per il sostegno di Bristol Myers Squibb e per la generosità dei suoi dipendenti, si è dichiarato Xavier Castellanos, IFRC, Under Secretary General for National Security Development e Operations Coordination. «La costante generosità e il sostegno dei dipendenti – aggiunge - ci consentono di mantenere la nostra attenzione sul contenimento della diffusione della pandemia, aiutando le persone più vulnerabili in tutto il mondo».