Dati incoraggianti per sotorasib nel tumore al polmone non a piccole cellule

Farmaci

Dati incoraggianti per sotorasib nel tumore al polmone non a piccole cellule

di redazione

Sono stati sul New England Journal of Medicine i dati aggiornati dello studio clinico di fase 1 CodeBreaK 100, che ha valutato sotorasib in 129 pazienti affetti da diversi tumori solidi in fase avanzata. I dati sono stati inoltre presentati in occasione del Congresso annuale dell’European Society for Medical Oncology (ESMO), nel quale sono stati resi noti anche i dati di 59 pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in fase avanzata.

«CodeBreaK 100 è il più vasto studio clinico di fase I/II, nonché la prima sperimentazione sull’uomo (“first-in-human”), condotto su un inibitore di KRASG12C», ha affermato David M. Reese, MD, vicepresidente esecutivo di Ricerca e Sviluppo presso Amgen. «All’inizio di quest’anno, nel corso del congresso dell’American Society of Clinical Oncology (ASCO), avevamo annunciato dati incoraggianti sui pazienti con carcinoma del colon-retto in fase avanzata e diversi altri tumori solidi. Siamo lieti di condividere l’aggiornamento dei risultati dello studio di fase I, in particolare nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata; attendiamo di leggere, entro la fine dell’anno, i dati di fase II relativi a pazienti compromessi che hanno ricevuto più linee di chemioterapia».

Sotorasib ha dimostrato un tasso di risposta obiettiva confermato e tassi di controllo della malattia rispettivamente pari a 35,3% e 91,2% nei 34 pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule pesantemente pretrattati.

In tutti i pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule arruolati è stata osservata attività antitumorale a tutti i dosaggi, con un tasso di risposta obiettiva confermato pari a 32,2% e tassi di controllo della malattia pari a 88,1%, e con una durata mediana della risposta pari a 10,9 mesi. In occasione della prima valutazione, alla settimana 6, è stata osservata una riduzione delle dimensioni del tumore nel 71,2% dei pazienti. La sopravvivenza mediana libera da progressione nei pazienti trattati con sotorasib è stata di 6,3 mesi. 

«Questi ultimi risultati dimostrano che sotorasib continua a fornire un beneficio clinico per i pazienti con tumori con mutazione KRASG12C pesantemente pretrattati», ha dichiarato l’autore principale David S. Hong, MD, Department of Investigational Cancer Therapeutics, Division of Cancer Medicine, The University of Texas MD Anderson Cancer Center, Houston. « risultati indicano anche una tendenza nella riduzione delle dimensioni del tumore e nella sopravvivenza mediana libera da progressione, con un rapporto rischio-beneficio positivo».

«La mutazione KRASG12C è un driver di diversi tipi di tumori solidi, ed è particolarmente diffuso nel carcinoma polmonare non a piccole cellule», ha spiegato Fabrice Barlesi, professore di Medicina presso l’Università di Aix-Marseille e direttore medico del Gustave Roussy Institute a Parigi. «Nonostante ciò, attualmente non ci sono opzioni terapeutiche approvate mirate alla mutazione KRASG12C e i pazienti continuano ad aver bisogno di nuove opzioni di trattamento, il che rende questi nuovi risultati particolarmente importanti».