Dislessia: questione di connessioni difettose

Cervello

Dislessia: questione di connessioni difettose

di redazione

Alla base della dislessia ci sarebbero delle connessioni più lente o difettose tra l’area del cervello dove vengono immagazzinati i suoni vocali e quella deputata all’elaborazione del linguaggio.

Lo afferma uno studio belga pubblicato sulla rivista Science dopo aver analizzato, tramite risonanza magnetica, una ventina di adulti dislessici confrontandoli con altrettanti individui senza problemi nella lettura. Contrariamente a quanto si è supposto finora, chi soffre di questo disturbo non avrebbe difetti nella zona cerebrale della rappresentazione fonetica, ma piuttosto dei disturbi nei collegamenti neuronali tra quest’area e quella deputata alla rielaborazione delle informazioni in essa contenute.

I risultati dello studio sono ancora da confermare, ma secondo gli esperti i dati riscontrati potrebbero essere utili per sviluppare nuovi trattamenti per i bambini che presentano disturbi nella lettura e nell’apprendimento.