Dolce Mare: diabete e sport un connubio possibile

Dolce Mare: diabete e sport un connubio possibile

redazione

Il diabete non ferma lo sport. Lo sa bene Monica Priore nuotatrice a livello agonistico, affetta da diabete 1 dall’età di 5 anni con alle spalle un bagaglio di sfide di tutto rispetto, tra cui l’attraversamento dello Stretto di Messina. Ora Monica Priore vuole che il messaggio arrivi a tutti:  le persone diabetiche non devono rinunciare all’attività sportiva. Così, con questo spirito, ha ideato l’iniziativa “Dolce Mare”, la prima traversata a nuoto di ragazzi diabetici che si è tenuta lo scorso sabato 22 luglio nella baia di Torre Dell’Orso a San Foca. 

«Più che dal punto di vista fisiologico fare sport è fondamentale per lo sviluppo psicologico del bambino che deve imparare a non vedere l’ambiente come un ostacolo – spiega Alessandro Biffi dirigente medico del comitato olimpico nazionale italiano, dirigente cardiologo e amministratore unico della med-ex società medical partner della scuderia Ferrari di Formula 1 – e alcune importanti novità tecnologiche oggi consentono un monitoraggio costante della glicemia e permettono di bilanciare in tempo reale l’effetto dell’attività fisica e il dosaggio insulinico avvertendo in caso di iper- o ipo-glicemia improvvisa».

Organizzata dalla Lega Navale di San Foca con il sostegno di Roche Diabetes Care Italy, la traversata si è svolta  in concomitanza con la tappa di chiusura del suo tour “Non perdere la direzione. Guida la tua glicemia”, che da maggio ha fatto tappa in 21 città italiane per sensibilizzare la popolazione sul diabete e sull’importanza di un corretto monitoraggio della glicemia.