Emofilia A. Nuove opportunità con il fattore VIII che protegge anche con una somministrazione a settimana

Emofilia A

Emofilia A. Nuove opportunità con il fattore VIII che protegge anche con una somministrazione a settimana

di redazione

Il 90% dei pazienti arruolati ha diminuito la frequenza di infusioni mantenendo l’efficacia, consentendo così di ottenere l’indicazione per la somministrazione anche una sola volta la settimana.

A questo risultato è giunto lo studio PROTECT VIII, presentato mercoledì 15 ottobre durante il convegno Aice (Associazione italiana centri emofilia).

Lo studio ha indicato una nuova possibile strada per i circa 4 mila pazienti italiani con emofilia A: damoctocog alfa pegol, il nuovo fattore VIII ricombinante a lunga emivita di Bayer, indicato per il trattamento dei pazienti a partire dai dodici anni di età, due volte alla settimana, ogni cinque giorni e una volta alla settimana.

«Nel corso dello studio di estensione del PROTECT VIII durato fino a sette anni, damoctocog alfa pegol ha confermato la riduzione della frequenza di infusioni, la sicurezza e l‘efficacia riportando anche la risoluzione delle target joints» spiega Maria Elisa Mancuso, ematologa al Centro Trombosi e malattie emorragiche dell'Humanitas di Rozzano.

La disponibilità di questo nuovo trattamento «è il frutto del costante impegno della nostra azienda nella ricerca scientifica nel campo dell’emofilia. Il nostro principale obiettivo – assicura Simona Gatti, responsabile Medical Affairs Area Emofilia di Bayer – è quello di offrire opzioni terapeutiche innovative: oggi damoctocog alfa pegol, domani la terapia genica, per rispondere sempre più alla necessità di semplificare la vita di quanti convivono con questa patologia».