In Europa si torna a parlare di Nutri-Score. Ma l’etichetta a semaforo per gli alimenti non piace

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In Europa si torna a parlare di Nutri-Score. Ma l’etichetta a semaforo per gli alimenti non piace

di Debora Serra

Estendere l’uso del Nutri-Score a tutti i 28 Paesi europei. Con questo obiettivo 7 eurodeputati appartenenti a verdi e socialisti stamattina hanno dato appuntamento ai giornalisti in uno dei supermercati Delhaize, nei pressi del quartiere europeo di Bruxelles. L’obiettivo era far vedere dal vivo come funziona il sistema di etichettatura degli alimenti Nutri-Score e promuovere la petizione “Pro-nutriscore” che ne chiede l’adozione in tutti i 28 Paesi europei. 

Il Nutri-Score è un sistema, in cui gli alimenti vengono classificati sulla base di una combinazione di cinque lettere e cinque colori in base ai livelli di grassi, sale e zucchero che contengono. È stata realizzato in Francia nel 2017 e adottato solo dal Belgio ad aprile di quest’anno. 

I sostenitori della petizione sono dell’idea che le 5 possibili indicazioni, che vanno dal verde (grado A, salutare) al rosso (grado E, da consumare con moderazione) siano in grado di orientare i consumatori verso scelte più salutari (e quindi, a catena, spingere l’industria alimentare a riformulare i suoi prodotti) e vadano quindi adottate in tutta l’Unione. 

Per farlo servono però 1 milione di adesioni alla petizione e il raggiungimento della soglia minima in 7 almeno Paesi. Al momento l’iniziativa non sembra riscuotere successo: dal suo lancio, lo scorso maggio, la petizione è stata sottoscritta da appena 76.264 cittadini. La gran parte dei quali (52.901) vivono in Francia, l'unico Paese che sembra realmente ineressato al Nutri-Score. 

In Italia, dove forte è stata l’opposizione all’adozione di questo sistema, hanno sottoscritto la petizione appena 505 persone sulle 54.750 necessarie a raggiungere la soglia richiesta. 

Fonte: https://eci.ec.europa.eu/009/public/#/initiative. Rilevazione al 7 novembre 2019

L’iniziativa rientra all’interno del “WHO European Food and Nutrition Action Plan 2015-2020” il documento dell’OMS che invita i Paesi a sviluppare e attuare sistemi di etichettatura, di facile comprensione, da apporre sulle confezioni, così da orientare i consumatori verso scelte più salutari e incentivare l’industria alimentare a riformulare i loro prodotti. 

Anche nel Regno Unito è in uso un sistema di etichettatura nutrizionale: in questo caso i tre colori dei semafori vengono usati per indicare quando, in un determinato alimento, uno dei componenti supera una certa concentrazione.