Gilead e MSD svilupperanno insieme trattamenti sperimentali per l’Hiv

Collaborazioni

Gilead e MSD svilupperanno insieme trattamenti sperimentali per l’Hiv

di redazione

Gilead Sciences e MSD (Merck in USA e Canada) hanno annunciato di aver siglato un accordo di collaborazione per lo sviluppo e la commercializzazione di terapie per l’Hiv long-acting che combinano lenacapavir (inibitore capsidico di Gilead) e islatravir (inibitore nucleosidico della traslocazione della trascrittasi inversa, sviluppato da MSD), in un regime a due farmaci che «potenzialmente potrà offrire significative opzioni terapeutiche per le persone che vivono con l’Hiv».

Le due molecole sono entrambe in fase finale di sviluppo clinico, hanno una lunga emivita e hanno dimostrato la loro attività a bassi dosaggi. Nessuna delle due è ancora stata approvata e pertanto la loro sicurezza ed efficacia non sono ancora state dimostrate. I primi studi clinici della combinazione orale inizieranno nella seconda metà di quest'anno.

Oggi sono disponibili regimi terapeutici che prevedono una sola pillola, una volta al giorno, ma opzioni terapeutiche long-acting e quindi con somministrazione orale o iniettiva meno frequente potrebbero essere preferite ai trattamenti con somministrazione giornaliera e potrebbero rappresentare una soluzione ai problemi di aderenza o privacy.

Secondo i termini dell’accordo, Gilead e MSD lavoreranno come partner, condividendo responsabilità operative e costi di sviluppo, commercializzazione e marketing, così come ogni futuro ricavo.