I medici endocrinologi aderiscono a Eupati

Medici e pazienti

I medici endocrinologi aderiscono a Eupati

redazione

«In Italia, rispetto a quanto succede negli altri Paesi europei, il rapporto tra le associazioni dei pazienti, da un lato, e le aziende farmaceutiche e le Istituzioni sanitarie, dall’altro, è evidentemente improntato ad una maggiore collaborazione»: a dirlo è Rinaldo Guglielmi, presidente Ame, l'Associazione medici endocrinologi. «Il nostro – aggiunge a riprova- è il Paese dove c’è stata una più ampia partecipazione sia dei pazienti che dell’industria e delle Istituzioni al progetto Eupati, l’Accademia europea dei pazienti sulle terapie innovative. La presenza di 105 associazioni di pazienti, di 15 aziende farmaceutiche e di 12 Istituzioni al lancio della National Platform, l’assemblea di Eupati, ne è una dimostrazione».

L'Ame ha aderito a Eupati «con grande convinzione» e per ora l'associazione fa «da apripista» augurandosi che le altre Società scientifiche nazionali «vogliano partecipare istituzionalmente al progetto Eupati e ad indirizzare in questo percorso le associazioni di pazienti di loro riferimento».