Gli italiani raccontano il diabete

La Campagna

Gli italiani raccontano il diabete

di redazione

"Zucchero Amaro": è questo il titolo della campagna di sensibilizzazione sul diabete di tipo 2 presentata on line mercoledì 10 marzo.

Attraverso una video-serie in otto puntate, realizzata con interviste raccolte in diverse Regioni d’Italia, la campagna indaga le esperienze personali legate al diabete tipo 2 intrecciando le storie delle persone con gli approfondimenti sulla malattia. Per una grande percentuale degli intervistati, la conoscenza del diabete si basa su luoghi comuni e falsi miti, spesso locali e talvolta curiosi, come l’affermazione di alcuni per i quali a causare il diabete potrebbe essere addirittura uno spavento.

La campagna, promossa da Novo Nordisk Italia in partnership con IBDO Foundation e Cittadinanzattiva, ha anche un portale dedicato (https://zuccheroamaro.com/) e pone l’accento sull’importanza di un’informazione veritiera e certificata, tanto più in un periodo come quello pandemico in cui cercare le risposte online è diventata la soluzione più immediata. «In un periodo storico come quello che stiamo vivendo – conferma Davide Lauro, direttore dell'Unità di Endocrinologia e diabetologia al Dipartimento di Scienze mediche del Policlinico universitario Tor Vergata di Roma - diventa sempre più importante fornire ai cittadini strumenti che possono essere utili e validi per curare il diabete. Le difficoltà che si riscontrano nell’accesso alle cure possono rendere più difficile il controllo e la gestione della malattia, sottovalutando oltremodo quelli che sono i rischi».

La pandemia da Covid-19 ha messo in evidenza e accentuato le problematiche quotidiane dei malati di diabete, come la gestione dei piani terapeutici e i controlli ambulatoriali, disagi emersi anche dalle conversazioni online. In questa situazione, «il digitale rappresenta un potenziale straordinario – assicura Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva - per aiutare i pazienti e fornire loro ogni tipo di supporto sia informativo, come avviene per esempio con la campagna Zucchero Amaro, che terapeutico, come avviene invece con la tele-medicina. È importante però – avverte Gaudioso- che tutti i pazienti siano correttamente informati sulle opportunità in campo per avere risposte e assistenza anche in un periodo così complicato come in pandemia».

«La rete è un mezzo potente di conoscenza – dice infine Fabio Grandin, capo della Comunicazione di Novo Nordisk - ma anche un veicolo di disinformazione: il nostro impegno nel promuovere il cambiamento passa anche attraverso lo sviluppo di nuovi strumenti per rispondere alle esigenze dei pazienti e di un pubblico trasversale in cerca di risposte».