L'insufficienza cardiaca si combatte con l'ottimismo

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L'insufficienza cardiaca si combatte con l'ottimismo

di redazione

In chi ha più di 50 anni e tende a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno, il rischio di soffrire di insufficienza cardiaca sarebbe decisamente più basso rispetto a quello dei loro coetanei più pessimisti.

Lo afferma uno studio statunitense apparso sulla rivista Circulation: Heart Failure che ha considerato i dati relativi a oltre 6.800 individui ultracinquantenni seguiti per circa quattro anni. Tra le persone più ottimiste i ricercatori hanno riscontrato una diminuzione della probabilità di ammalarsi di insufficienza cardiaca fino al 73 per cento più bassa.

L’atteggiamento più positivo verso la vita, secondo gli esperti, sarebbe associato ad abitudini più salutari e a un miglioramento delle funzioni fisiologiche.