I magnifici sette dell'oncologia italiana

Il concorso

I magnifici sette dell'oncologia italiana

di redazione

Prototipi di cambiamento per approccio e contenuto. Questo rappresentano i sette progetti vincitori della prima edizione dell’Oncology Management Fast Track (Omft), corso di perfezionamento per giovani talenti dell’oncologia italiana, fucina dei futuri migliori primari oncologi.

Il concorso, promosso da SDA Bocconi School of Management e dal Collegio Italiano Primari Oncologi Medici Ospedalieri (Cipomo) nasce con lo scopo di stimolare i medici all’innovazione e al cambiamento nel campo dell’oncologia. I progetti si riferivano a cinque categorie: riorganizzazione del percorso del paziente negli ospedali (Pdta), dalla diagnosi al follow up, rapporto fra cardiologia e oncologia, integrazione fra ospedale e servizi territoriali e continuità di cura, gestione di urgenze e attività non programmate, modelli di riprogettazione organizzativa dei servizi di supporto al lavoro delle unità operative di oncologia medica.

I migliori progetti, oltre ad essere premiati dalla giuria, verranno pubblicati su  Mecosan, rivista trimestrale di management e economia sanitaria.

«Cipomo ha promosso questa iniziativa per mantenere l’oncologia ad alti livelli in futuro - commenta Gianpiero Fasola, past president Cipomo - le difficoltà di oggi e quelle che si intravedono all’orizzonte richiedono idee innovative e nuove capacità».

Ecco i vincitori:  Marina Chiara Garassino (Istituto Nazionale dei Tumori di Milano), Marcello Tiseo (Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma), Mary Cabiddu (Azienda Ospedaliera di Treviglio-Romano di Lombardia), Alessandro Mozzicafreddo (Ausl Valle D’Aosta, Aosta), Laura Velutti (Istituto Clinico Humanitas di Milano), La Verde Nicla Maria (Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano) e Sara Lonardi (Istituto Oncologico Veneto).