Mieloma multiplo: l’ospedalizzazione costa più di 28.500 euro a paziente. Meglio prevenirla

Lo studio

Mieloma multiplo: l’ospedalizzazione costa più di 28.500 euro a paziente. Meglio prevenirla

di redazione

L'ospedalizzazione di una persona con mieloma multiplo costa al Servizio sanitario pubblico 28.615 euro rispetto ai 16.499 euro di un paziente trattato in ambulatorio con dimissione anticipata, pertanto la prevenzione del ricovero con una presa in carico tempestiva potrebbe portare a risparmi significativi.

È uno dei risultati dello studio del gruppo di ricerca del Ceis dell'università romana di Tor Vergata, illustrato giovedì 25 marzo nel webinar sull'Impatto sociale e sanitario del mieloma multiplo promosso dall'EEHTA del Ceis.

Dall’analisi emerge tra l'altro che dal 2014 al 2019 si è registrato un notevole aumento (35%) dei beneficiari di assegni ordinari di invalidità, che a sua volta ha ha determinato un incremento del 43% dei costi sostenuti dal sistema previdenziale per gli assegni ordinari. «Se confrontati con i valori relativi alle altre patologie oncologiche – osserva Francesco Saverio Mennini, direttore dell'EEHTA - il mieloma multiplo è secondo solo al tumore al polmone, evidenziando una volta di più l’impatto tanto in termini di costi che di disabilità che provoca questa patologia».

Grazie alla ricerca scientifica, però, le prospettive per questa malattia non presentano solo ombre. Negli ultimi anni, infatti, si sono registrati significativi miglioramenti nella sopravvivenza dei pazienti, attribuibili in parte alla disponibilità di nuove terapie. Per Mennini «terapie migliori e innovazione sono componenti importanti che però debbono essere accompagnate anche da un approccio diverso per quanto attiene il percorso assistenziale del paziente. Questo dovrà sempre più prevedere modelli orientati a ottimizzare i processi di gestione della patologia e presa in carico delle persone, razionalizzare le risorse, così da migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari e l’efficienza del sistema di cure e assistenza nel suo complesso». Tutto questo, accompagnato da politiche di prevenzione dei ricoveri, potrebbe garantire dei risparmi significativi.

Per le persone con mieloma multiplo «il tema dei costi indiretti è molto rilevante – sottolinea il vicepresidente nazionale dell’Ail, Marco Vignetti - anche perché questi costi riguardano sia il paziente che il suo nucleo familiare. L’impatto della malattia è spesso drammatico sulla capacità lavorativa e a questo si aggiunge il tema dei caregiver. In questo senso, l’Ail lavora per tamponare tutta una serie di “aree scoperte” rispetto all’assistenza fornita dal sistema sanitario nazionale».