Migliora la reputazione di Big Pharma in Italia

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Migliora la reputazione di Big Pharma in Italia

di redazione

La reputazione delle aziende farmaceutiche in Italia è in continuo miglioramento. Secondo la rilevazione Pharma RepTrak 2020, il comparto nella sua totalità ha raggiunto una reputazione media di 70,9 punti, superando la soglia dei 70, valore che identifica una reputazione “forte”. Il report conferma dunque un andamento in crescita di quasi tre punti (era il 67,9 nel 2019), consolidando il rafforzamento della reputazione del settore che dal 2018 registra un aumento costante.

L'indagine traccia il percepito espresso da un campione di 2.800 intervistati, rappresentativo della popolazione Italiana, nei riguardi di 24 aziende farmaceutiche tra le principali che operano in Italia.

I risultati mostrano tra l'altro una crescente attenzione dell’opinione pubblica al ruolo sociale delle imprese, in particolare per quelle del settore farmaceutico, una aspettativa che si va rafforzando in tempo di pandemia. In questo periodo tra le sette dimensioni che formano la valutazione del pubblico si assiste a una crescita progressiva del peso attribuito alla responsabilità d’impresa, al punto che l’indicatore riduce il proprio divario rispetto alla dimensione “prodotti e servizi” passando da 6,9 a 3,8 punti.

Le aziende farmaceutiche in Italia «stanno raccogliendo quanto negli anni è stato seminato in termini di attenzione al benessere dell’individuo attraverso il loro “core business” – sostiene Alessandro Detto, Senior Vice President di The Reptrak Company - e ciò ha contribuito a un significativo incremento della loro reputazione».

Con l’inizio del 2020 si è ridotta di oltre sette punti percentuali rispetto al 2019 la quota di persone che non erano in grado di giudicare l’operato delle aziende farmaceutiche, i cosiddetti “fence sitter”, grazie anche a una maggiore attività di comunicazione da parte delle imprese del comparto.

«Anche nella fase di incertezza dovuta al COVID-19, le aziende farmaceutiche sembrano poi aver risposto alle attese dei cittadini – aggiunge Sara Fargion, Vice President RepTrak Company e Pharma Industry Practices leader - assicurando continuità produttiva, accesso alle cure e fornendo il proprio sostegno al sistema sanitario. A confermarlo - precisa -il trend reputazionale di sette principali aziende del settore farmaceutico, cioè AbbVie, GSK, Novartis, MSD, Pfizer, Roche e Sanofi, che secondo le rilevazioni condotte da RepTrak durante l’emergenza COVID e nei mesi immediatamente successivi, tra marzo e luglio, segna una crescita di ulteriori due punti. In tal modo la reputazione di queste aziende fa da traino al comparto – conclude Fargion - e si avvicina a settori quali mass market e retail che da sempre si collocano in una fascia reputazionale forte».