Il ministro Speranza in visita allo stabilimento Janssen di Latina: «Economia e salute non sono in contrapposizione»

La visita

Il ministro Speranza in visita allo stabilimento Janssen di Latina: «Economia e salute non sono in contrapposizione»

di redazione

«Economia e salute non sono in contrapposizione, al contrario devono procedere sempre in grande sinergia per il benessere delle persone e dell’intero Paese». È quanto ha affermato oggi il ministro della Salute Roberto Speranza che oggi ha visitato lo stabilimento Janssen a Latina. 

Nato negli anni ’80, il sito produttivo si estende su una superficie di 136mila metri quadrati e oltre il 95% della sua produzione, destinata in particolare al trattamento delle patologie onco-ematologiche e alla cura delle malattie infettive, è destinata all'estero, per raggiungere i pazienti di oltre 100 Paesi nel mondo.

Lo stabilimento, da anni protagonista di un’importante evoluzione tecnologica, nel 2018, è stato scelto come sito partner del Centro di Ricerche e Sviluppo di Janssen e ha visto l’attivazione della prima linea in continuum in Italia, un sistema di produzione applicato per la prima volta in Italia nel campo farmaceutico e fondato sulla robotizzazione delle operazioni per consentire la semplificazione delle attività e un miglior controllo di processo.

Durante la pandemia la produzione dello stabilimento è rimasta inalterata; anzi è stata raddoppiata la linea produttiva automatizzata in continuum. 

L’introduzione di questa seconda linea ha permesso al sito di avvalersi di tutte e tre le tecnologie esistenti per la produzione di trattamenti solidi (granulazione a umido, granulazione a secco e compressione diretta), rafforzando ulteriormente la capacità del plant di Latina di produrre qualsiasi nuovo trattamento orale di Janssen e di lanciarlo a livello globale.

Lo sviluppo tecnologico dello stabilimento va di pari passo con la forte attenzione a tutte le persone che compongono l’organizzazione di Janssen, in linea con i valori espressi dal Credo del gruppo J&J. Negli ultimi 4 anni, l'organico di Latina è più che raddoppiato, con una grande crescita delle competenze professionali e un diffuso orientamento all’autoimprenditorialità. Questi due elementi hanno rappresentato il terreno fertile per il lancio di un’iniziativa che consente a tutti i dipendenti di Janssen di presentare nuove idee di valore, che possono essere finanziate e implementate, previa valutazione del comitato esecutivo. In 3 anni, il progetto ha visto la candidatura di oltre 370 nuove proposte e diverse sono state implementate, come il controllo da remoto del processo produttivo tramite smartwatch.

L'investimento a Latina è una testimonianza della vocazione all'innovazione che da sempre caratterizza Janssen, sia dal punto di vista della produzione che della ricerca medica, come conferma l'impegno dell’azienda nello sviluppo del suo vaccino candidato contro il COVID-19.

«Janssen è da sempre impegnata nella ricerca e nello sviluppo di nuove soluzioni per la salute: l’innovazione è la sfida quotidiana delle oltre 1.500 persone che compongono la nostra organizzazione», ha dichiarato il presidente e amministratore delegato di Janssen Italia Massimo Scaccabarozzi. «Negli ultimi anni, lo stabilimento di Latina è stato protagonista di un’importante evoluzione tecnologica con impatti economici e sociali positivi per tutto il nostro Paese. A seguito del raddoppio del sistema di produzione in continuum, il sito di Janssen attrarrà lo sviluppo di ulteriori terapie innovative nel nostro Paese».