MSD Italia è un Best Workplace for Women

Riconoscimenti

MSD Italia è un Best Workplace for Women

di redazione

Dopo aver ottenuto il titolo di Best Workplace Italia 2019 e la certificazione di Great Place to Work, MSD Italia ottiene anche quello di Best Workplace for Women 2019.

Il riconoscimento è stato assegnato dal Great Place to Work Institute Italia che nel 2018 ha analizzato 136 aziende, ascoltando oltre 40 mila collaboratori. Attraverso l’indagine Trust Index, sono state selezionate le venti migliori realtà aziendali che si sono distinte per l’eccellenza degli ambienti di lavoro sulla base del parere della popolazione femminile che vi lavora.

«La presenza femminile nelle aziende è un grandissima risorsa» sostiene Nicoletta Luppi, presidente e amministratore delegato di MSD Italia. «Il nostro Leadership Team – aggiunge - è composto per il 50 per cento da donne, la stessa percentuale che abbiamo di donne manager e dirigenti. Da sempre cerchiamo di diffondere una cultura dell’inclusione, convinti che il confronto tra modi di vedere diversi e approcci complementari siano generatori di valore. MSD ha dato spazio alle donne, perchè nella nostra azienda chi lavora sodo e in modo meritevole ha possibilità di crescere in termini di carriera e di retribuzione a prescindere dall’età, dal sesso o da altri fattori. In qualità di datore di lavoro e di prima donna a essere stata nominata presidente e amministratore delegato in MSD Italia, mi impegno costantemente – assicura - a promuovere una cultura aziendale attenta alla qualità della vita dei dipendenti, dentro e fuori l’ambiente di lavoro. In questa ottica trovano spazio progetti dedicati alla Diversity&Inclusion e, quindi, all’equità di genere, come “MSD Women’s Network” e tutte le iniziative volte a favorire forme di lavoro agile, come lo smart working, che permettono di coniugare vita lavorativa e vita privata».

L’analisi del Great Place to Work Institute Italia è basata in gran parte sul giudizio che le donne hanno della loro azienda. Tre gli indici analizzati: il Media Trust Index, ovvero la relazione di fiducia che si instaura con il management e la qualità dei rapporti che intercorrono tra colleghi, la differenza tra media Trust Index delle donne e quello degli uomini in azienda; e, infine, il Parity Index, che fornisce informazioni su diversi indicatori quali l’equa retribuzione, il profit sharing, l’equità delle promozioni, l’assenza di favoritismi e l’imparzialità legata al genere.