Nei centri commerciali a caccia dell'ipertensione

L'iniziativa

Nei centri commerciali a caccia dell'ipertensione

di redazione

Sabato 18 maggio torna la quinta edizione di “Medico Amico Day” con l’iniziativa “A cuor leggero”, promossa dal Sindacato nazionale autonomo medici italiani (Snami): nei maggiori centri commerciali di 12 città italiane i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente alla misura della pressione arteriosa e a un controllo del carrello della spesa, ricevendo consigli per ridurre il rischio di ipertensione fin dalla dieta.

Gli italiani ipertesi sono 16 milioni, il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Il 14% non lo sa e anche chi si cura in un caso su tre non riesce a tenere sotto controllo la pressione, così cresce il rischio di infarti e ictus. Sotto la lente anche gli acquisti al supermercato: la cura dell’ipertensione passa infatti dalle “tre C” di Controlli regolari, Camminate per fare il giusto movimento ma anche Carrello di cibi sani, per una dieta salva-arterie.

Durante la Giornata, realizzata con il contributo di Menarini, i punti “Medico Amico Day” saranno aperti dalle 9 alle 19 e allestiti nei centri commerciali di Caserta, Cuneo, Frosinone, Gorizia, Matera, Modena, Palermo, Pesaro, Terni, Torino, Treviso, Bari. I dati raccolti confluiranno in forma anonima in un Libro bianco sull’ipertensione, che sarà presentato e distribuito al prossimo Congresso nazionale Snami a ottobre prossimo.

I dati raccolti in una precedente edizione dell’iniziativa su 1.800 persone confermano che un italiano su tre è iperteso, ma sottolineano che il 14% non sa di esserlo. «Un grosso problema – commenta Angelo Testa, presidente Snami - perché l’ipertensione è il fattore di rischio per morte o invalidità grave più importante, al punto da aver superato la pericolosità di fumo di tabacco e inquinamento atmosferico. Chi soffre di ipertensione infatti, a causa dello sforzo profuso dal cuore per permettere al sangue di circolare in tutto il corpo, è molto più esposto a ictus, infarti, coronaropatie, insufficienza renale e arteriosclerosi. L’ipertensione è asintomatica, così si diagnostica di rado e spesso si scopre proprio durante un ricovero ospedaliero per eventi cardiaci traumatici».

Ecco perché l’iniziativa del “Medico Amico Day” arriva in centri commerciali e ipermercati: «Un check-up del carrello – precisa Testa - aiuterà tutti gli italiani a capire come e che cosa cambiare delle proprie abitudini alimentari per ridurre la pressione arteriosa e mettere al sicuro cuore e vasi. La scelta di un centro commerciale nasce anche dal desiderio di far sì che il controllo avvenga in un’atmosfera rilassata e senza stress che evita anche l‘influenza emotiva di un ambiente clinico al quale magari una persona potrebbe essere sensibile, manifestando una pressione più elevata di quella reale, la cosiddetta “ipertensione da camice bianco».

Il carrello anti-ipertensione

Chi soffre di pressione alta o è a rischio di svilupparla può suddividere i cibi in tre macro-categorie da eliminare dal carrello, acquistare con moderazione o di cui fare scorta a volontà.

I cibi da evitare: tutti i prodotti ad alto contenuto di sale (insaccati, cibi industriali, prodotti in salamoia, alimenti conservati sotto sale) o troppo ricchi di zuccheri. Da evitare anche i condimenti in eccesso: meglio dare sapore con le spezie.

I cibi da limitare: vino, caffè e tè; ma anche carni rosse, formaggi e prodotti pronti da forno.

I cibi anti-ipertensione: il carrello può essere riempito di frutta, verdura, legumi, carni bianche e pesce. Essenziale anche bere a sufficienza, almeno 1,5 litri al giorno di acqua preferibilmente oligominerale.