Nuova regolamentazione per gli Albi dei periti e dei consulenti tecnici dei tribunali

Intesa tra professioni tecniche sanitarie, Csm e Cnf

Nuova regolamentazione per gli Albi dei periti e dei consulenti tecnici dei tribunali

di redazione

Armonizzare i criteri e le procedure di formazione degli albi dei periti e dei consulenti tecnici: è questo lo scopo del protocollo d'intesa siglato tra la Federazione degli ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione, il Consiglio superiore della magistratura (Csm) e il Consiglio nazionale forense (Cnf).

Secondo l’accordo, gli Albi circondariali avranno un’apposita sezione riservata ai professionisti iscritti agli Ordini dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione. La sezione sarà suddivisa in sottosezioni, ciascuna delle quali corrisponderà a una delle professioni rappresentate (tecnici sanitari di radiologia medica, assistenti sanitari, tecnici sanitari di laboratorio biomedico, tecnici audiometristi e così via).

Requisito di base per potersi iscrivere agli Albi è il possesso non soltanto del titolo abilitativo alla professione ma anche della concreta conoscenza teorica e pratica della disciplina. Fanno parte dell’accordo anche i criteri di valutazione della speciale competenza, che si distinguono in primari e secondari. I criteri primari riguardano l’esercizio della professione da non meno di dieci anni, l’assenza, negli ultimi cinque anni, di qualsiasi procedimento disciplinare in corso e nell’adempimento degli obblighi formativi Ecm. Criteri di valutazione secondari sono, per esempio, un adeguato curriculum formativo post-universitario, professionale e scientifico.

«Un grande obiettivo è stato raggiunto» commenta Alessandro Beux, presidente della Federazione, spiegando che l’accordo è un passo avanti importante, che arriva a meno di un anno dalla risoluzione del Csm che lo aveva individuato quale momento imprescindibile di confronto tra le parti coinvolte.