Una nuova rivista open access. Nasce Beyond Rheumatology

Editoria scientifica

Una nuova rivista open access. Nasce Beyond Rheumatology

di redazione

«Intercettare la real life delle malattie reumatiche, quella vissuta dai pazienti ogni giorno»: in queste parole di Angelo De Cata, presidente del Collegio dei reumatoligi italiani, c'è lo scopo per cui è nata Beyond Rheumatology, neonata rivista scientifica presentata giovedì 11 aprile a Roma.

La rivista intende colmare «un vuoto» nelle pubblicazioni scientifiche di settore, grazie alle firme di nomi illustri della Reumatologia e di altre branche mediche che si occupano della cura dei più dei 5 milioni di malati reumatici in Italia. Perché le 150 patologie reumatiche a oggi conosciute coinvolgono più organi e possono interessare gli occhi, i polmoni, il cuore, la pelle e, non ultima, la psiche.

«Andremo a colmare il gap che manca, quindi. Perché – prosegue De Cata - a differenza della maggior parte delle riviste scientifiche che registrano sulle loro pagine la chimica di base, la biochimica di base, l’immunologia di base, che raccontano degli studi sulle patologie e degli effetti farmacologici sulle malattie reumatiche, la maggior parte della realtà si staglia da questo profilo scientifico e ne dipinge una diversa, fatta di mancanza di empatia, di handicap, di cattiva gestione delle terapie, di una rete reumatologica non adeguata al panorama che noi medici osserviamo su tutto il territorio. Se la scienza è paragonabile a un treno che corre veloce, la clinica è ancora molto lenta per quella che è la realtà della popolazione. Dobbiamo cambiare qualcosa e vogliamo essere scientifici nel dirlo».

Beyond Rheuamtology sarà open access e sarà l’organo ufficiale non solo del Crei, ma anche di altre società scientifiche affini alla Reumatologia, precisa l’Editor in Chief della rivista, Alberto Migliore.

Il primo numero di Beyond Rheumatology uscirà a fine aprile. La rivista avrà una periodicità quadrimestrale per i primi tre anni e sarà pubblicata dall’editore Page Press. Ne saranno tirate 500 copie nella versione cartacea in Italia e sarà distribuita online nella formula open access e peer-reviewed in inglese sul sito http://beyond-rheumatology.org/index.php/br, per garantire a tutti gli stakeholder la possibilità di consultarla.