In Oncologia «urge un riferimento nazionale e una maggiore trasparenza dei dati»

L'appello di un gruppo di specialisti

In Oncologia «urge un riferimento nazionale e una maggiore trasparenza dei dati»

di redazione

Parte da Milano, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro del 4 febbraio, dal convegno "Cancer Real World from needs to challenges" (24 e 25 gennaio) l'appello di un gruppo di specialisti a tutti i responsabili del sistema sanitario nazionale per un accordo che rivoluzioni il settore oncologico.

«In questi anni sul campo oncologico emerge una doppia tendenza - sostiene Giovanni Corrao, professore di Statistica medica all'Università di Milano-Bicocca - che urge affrontare. Da un lato la cronicizzazione del paziente, che necessita di una terapia a vita, dall'altra i costi sempre più alti per il sistema sanitario nazionale. C'è bisogno di un riferimento istituzionale – precisa Corrao, che è anche direttore del Centro interuniversitario Healthcare Research & Pharmacoepidemiology, un consorzio di 25 università - che coinvolga tutti, dal pubblico al privato, e che sappia fare una sintesi tra le varie esigenze, per un governo che si basi sulle conoscenze, sulle prove, sulle evidenze. E c'è bisogno di un più trasparente accesso ai dati, ai database e agli archivi, perché se da un lato potrebbero essere usati in maniera poco nobile, comportando un rischio per il paziente, dall'altro sono fondamentali per comprendere appieno il problema e, quindi, trovarne la soluzione migliore».