L’Ordine dei medici si schiera in difesa del servizio sanitario

Presa di posizione

L’Ordine dei medici si schiera in difesa del servizio sanitario

di redazione

«Questa battaglia per un Servizio Sanitario Nazionale equo, sostenibile, solidale, universalistico ce la dobbiamo intestare noi professionisti della sanità. Noi medici, così come gli esponenti delle altre professioni, abbiamo una grande componente valoriale comune, condivisa attraverso il Codice Deontologico. Noi medici siamo coloro i quali si prendono in carico la sofferenza delle persone, alleviandola attraverso la cura».

È con queste parole che il presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), Filippo Anelli, si è rivolto questa mattina ai rappresentanti delle Società Scientifiche di area medica e odontoiatrica, chiamate a raccolta per condividere le preoccupazioni sulla tenuta, a quarant’anni dalla sua nascita, del servizio sanitario nazionale.

Le società scientifiche si riuniranno nuovamente la prossima settimana, per l’approvazione di un Documento sulle criticità che possono mettere a rischio il servizio sanitario nazionale. A preoccupare i medici è, soprattutto, la spinta verso il regionalismo differenziato che, se condotta in maniera troppo netta e senza compensazione, mette a rischio gli stessi Livelli essenziali di assistenza, l’uniformità della formazione dei professionisti e della qualità delle cure erogate.