A Padova otto équipe chirurgiche per rimuovere una massa tumorale benigna, ma grande 35 cm

Intervento record

A Padova otto équipe chirurgiche per rimuovere una massa tumorale benigna, ma grande 35 cm

di redazione

Il tumore si estendeva dalla vena gonadica e renale di sinistra attraverso la vena cava inferiore fino al cuore, ostruendo il normale ritorno venoso. A causa di questa massa, la paziente, di 47 anni, accusava gravi incapacità di movimento provocate dall’edema e aveva frequenti svenimenti oltre a un persistente rischio di arresto cardiaco.

Ora quel tumore è stato rimosso e la paziente è tornata a una vita normale.

Ricoverata in Cardiochirurgia all’Azienda ospedale/università di Padova, la diagnosi confermava una patologia complessa che coinvolgeva diversi organi. La massa, infatti, era estesa per 35 centimetri e impediva a rene, fegato, intestino, cuore e tiroide di funzionare correttamente.

L'intervento chirurgico è stato pianificato con il coinvolgimento di otto équipe multidisciplinari e più di trenta tra cardiochirurghi, chirurghi epato-biliari, ginecologi, endocrinochirurghi, chirurghi vascolari, urologi, radiologi interventisti, cardioanestesisti, infermieri e tecnici che si sono alternati in sala operatoria.

L’intervento, durato 14 ore dalle otto del mattino alle dieci di sera, è stato eseguito qualche settimana fa.

La paziente, risvegliata ed estubata in meno di 24 ore dal riuscito intervento, è stata trasferita nel reparto di Cardiochirurgia, dove ha avuto un regolare decorso post operatorio. Dimessa da pochi giorni, risulta in buone condizioni e si sta riprendendo, felice anche per il fatto che l’esame istologico del tumore è risultato di natura benigna.