Una partnership per prevedere i disturbi cardiovascolari

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Una partnership per prevedere i disturbi cardiovascolari

di redazione

Merck ha annunciato una partnership con Allelica, startup italiana che opera nel campo della medicina di precisione. Al centro dell’accordo, lo sviluppo di due algoritmi predittivi nell’area dei disturbi cardiovascolari.

Nell’ambito della partnership, Allelica si impegnerà a sviluppare un algoritmo basato sul Polygenic risk score, un metodo che permette di riassumere il contributo di molteplici variazioni genetiche nel determinare il rischio di patologie multifattoriali. L’algoritmo verrà poi validato su un database che contiene i dati di più di 500 mila volontari coinvolti in uno studio con più di nove anni di follow-up.

Il secondo algoritmo oggetto dell’accordo, utilizzerà tecnologie di deep learning per sviluppare l’abilità di riconoscere e misurare il rischio di scompenso cardiaco in un paziente attraverso la lettura di dati diagnostici. L’algoritmo verrà integrato in un’applicazione web protetta con protocollo crittografato a tutela della sicurezza delle informazioni trasmesse.

«Applicazioni di questo tipo - sostiene Giordano Bottà, CEO e cofondatore di Allelica - possono avere un ruolo fondamentale in termini di prevenzione: riconoscendo e misurando il rischio di sviluppare una patologia, si possono prendere per tempo le opportune contromisure».

La partnership «ci consente di riaffermare con decisione il nostro impegno nell’area terapeutica dei disturbi cardiovascolari» commenta Antonio Messina, a capo del business biofarmaceutico di Merck in Italia. «Come azienda leader in ambito scientifico e tecnologico vogliamo supportare progetti in grado di fare una reale differenza nella vita delle persone. Ci auguriamo – aggiunge - che le tecnologie in sviluppo con Allelica siano presto disponibili, in modo da fornire un nuovo, importante strumento per la prevenzione di una patologia così diffusa e severa come lo scompenso cardiaco».