Prendersi cura di sé per affrontare il cancro all’ovaio

Prendersi cura di sé per affrontare il cancro all’ovaio

redazione

Trattamenti estetici e per la cura dell’immagine destinati alle pazienti con tumore ovarico per aiutarle a trovare, con l’aiuto degli esperti, un po’ di serenità.

È il progetto “DEDICATI Incontri di bellezza per prendersi cura di sé”, iniziativa realizzata dall’Alleanza Contro il Tumore Ovarico (ACTO) che ha visto oggi la sua prima tappa a Torino, all’Ospedale Ostetrico Ginecologico Sant’Anna, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.

Il progetto è realizzato con il supporto non condizionato dell’azienda biofarmaceutica Tesaro e in partnership con APEO (Associazione Professionale di Estetica Oncologica), La Volpe Scalza e Francesca Ragone.

Negli spazi messi a disposizione dall’ospedale, durante la settimana e previo appuntamento, le estetiste oncologiche di APEO offriranno alle pazienti trattamenti a scelta tra manicure, pedicure, trattamento viso, massaggio linfodrenante personalizzato della durata di un’ora mentre l’esperta d’immagine Francesca Ragone e gli esperti di parrucche dello staff di La Volpe Scalza dispenseranno consigli di stile individuali e di gruppo. In Italia 50.000 donne convivono con un tumore ovarico mentre sono 5.200 i nuovi casi ogni anno.

«Siamo nati nel 2010, siamo al fianco delle pazienti di Piemonte, Lombardia, Lazio, Campania e Puglia. In questi 8 anni abbiamo imparato a conoscere il coraggio delle donne malate che sosteniamo con servizi di consulenza medica attraverso il nostro sito www.actoonlus.it, con campagne di informazione e con progetti speciali, come DEDICATI, con il quale desideriamo restituire a ogni paziente il piacere di sé e della propria bellezza», ha affermato Nicoletta Cerana, presidente di ACTO nazionale. «La nostra speranza è che ognuna di loro guardandosi allo specchio dopo il trattamento e seguendo il consiglio delle esperte di stile, non veda più la malattia ma solo una persona più bella e infinitamente più forte di prima».

«È ormai consolidata la consapevolezza tra la classe medica e il personale sanitario dell’impatto devastante che la malattia provoca alla sfera fisica e psichica della donna», ha detto Elisa Picardo, dirigente medico della Struttura complessa di Ginecologia e Ostetricia 4 dell’Ospedale Sant’Anna e vicepresidente ACTO Piemonte. «Per rispondere al meglio alle terapie e reagire meglio alla malattia, sono importanti i piccoli gesti quotidiani e anche le piccole attenzioni verso sé stesse».

«Ad esempio una più frequente cura personale, indossare una parrucca o un foulard originale o l’uso di un colore che esalta la propria personalità può certamente aiutare le pazienti a capire che ci si può sentire ancora donne, gradevoli, attraenti, e apprezzate dagli altri nonostante la malattia e per questo abbiamo accettato con grande gioia la proposta della Acto nazionale di iniziare questo percorso di bellezza proprio da Torino», ha aggiungto Alice Tudisco, presidente Acto Piemonte.

«Sostenere le pazienti e offrire loro opportunità terapeutiche innovative fa parte dell’impegno di TESARO nella lotta al tumore ovarico. Per questo motivo abbiamo fortemente voluto supportare questa bellissima iniziativa promossa da ACTO e siamo orgogliosi di poter essere al loro fianco, innanzitutto nel sostenere una sempre più capillare informazione su un tumore femminile così insidioso e subdolo ma anche nell’offrire un vero e proprio servizio alle donne che affrontano il tumore», ha concluso Roberto Florenzano, vicepresidente e amministratore delegato di TESARO Bio Italy.