Ragazzi disinteressati alla salute riproduttiva. Al via campagna di sensibilizzazione

Fertilità

Ragazzi disinteressati alla salute riproduttiva. Al via campagna di sensibilizzazione

di redazione

Non sono completamente all’oscuro degli argomenti che orbitano intorno al tema fertilità. Ma se si cerca di approfondire, si scopre che le conoscenze dei giovani italiani sono ricche di imprecisioni. Hanno idee confuse sui rischi, come quelli legati alle malattie a trasmissione sessuale, e, anche se si mostrano interessati al tema, 7 su 10 non hanno mai pensato di fare un controllo medico per assicurarsi della propria salute riproduttiva.

Ecco il ritratto del rapporto tra i giovani italiani e la fertilità emerso da un’indagine condotta dalla Società Italiana di Fertilità e sterilità (Sifes) su 1.500 ragazze e ragazzi di età compresa tra i 14 e i 26 anni. 

È in risposta a questi dati che è nata una una campagna di sensibilizzazione sulla prevenzione alla sterilità indirizzata ai più giovani per fornire loro conoscenze utili a non compromettere scelte che potranno desiderare di fare nel futuro (come l’eventuale maternità o paternità). 

La campagna #ideefertili, promossa dalla Sifes, partirà l’8 luglio da Cattolica assieme all’RDS Play on Tour, l’evento itinerante che vedrà coinvolte sei località balneari da nord a sud Italia (oltre a Cattolica, Lignano Sabbiadoro, Pescara, Peschici, Sciacca e Capo D’Orlando). 

L’obiettivo è quello di sopperire ad una mancanza oggettiva di luoghi in cui trovare un’informazione puntuale e semplice, ma non semplicistica, senza però subire pressioni o stigmatizzazioni di sorta. Tanto più che si tratta di un tema, quello di una possibile futura genitorialità, che i ragazzi percepiscono come lontano dal loro orizzonte di problemi ed interessi: in un presente in cui è sempre più spostata in avanti – per una somma di motivi noti - la decisione di procreare, l’età rappresenta infatti uno dei fattori di maggior impatto sulla fertilità.  Così come è necessario mettere al corrente i giovani dei rischi legati a comportamenti ed abitudini, come ad esempio la prevenzione delle malattie a trasmissione sessuale, che ancor più di abitudini nocive quali fumo, droghe ed abuso di alcol (sulla cui pericolosità i ragazzi appaiono ben informati), possono compromettere la salute riproduttiva.

 «Come Società Scientifica sentiamo il dovere di impegnarci nella divulgazione di contenuti corretti, attraverso un’informazione senza pregiudizi né costrizioni sociali, per consentire a tutti di esercitare la propria libertà di scelta nel futuro», ha detto il presidente Sifes Andrea Borini. «Dobbiamo passare dal concetto del trattamento della sterilità al concetto della protezione della fertilità. Affrontare queste tematiche fa parte del processo di conoscenza e rispetto di se stessi, per vivere pienamente la propria sessualità».

#ideefertili si avvale della piattaforma di divulgazione www.ideefertili.it, che consenta di fruire di contenuti informativi e scientifici proposti con un linguaggio semplice (infografiche, testi brevi, video); protagonisti della campagna sono Giulia e Luca, due cartoon che guideranno i ragazzi anche nel corso dei prossimi mesi alla scoperta di informazioni utili, anche e soprattutto in forma di corti animati. La piattaforma permetterà di interagire con una rete di professionisti in grado di rispondere ai dubbi e alle domande dei ragazzi e fornirà anche agli intermediari (famiglie e docenti in primo luogo) spunti, materiali e linguaggi per affrontare in modo semplice ma efficace le tematiche legate alla fertilità.