Roma si aggiudica il congresso mondiale di Neurologia del 2021

L’annuncio

Roma si aggiudica il congresso mondiale di Neurologia del 2021

redazione

Il Congresso Mondiale di Neurologia 2021 si terrà a Roma.

A dare l’annuncio è la Società Italiana di Neurologia che nei prossimi giorni si riunirà a Napoli per il 48° congresso nazionale.

«Con la maggioranza dei voti Roma ha vinto nettamente sulle altre candidate di tutto rispetto quali Copenaghen, Londra e Marsiglia», ha detto Leandro Provinciali, presidente SIN e direttore della Clinica Neurologica e del Dipartimento di Scienze Neurologiche degli Ospedali Riuniti di Ancona. « Questa vittoria rappresenta l’occasione per dimostrare come le capacità e le professionalità delle nostre eccellenze mediche siano tra le migliori al mondo. Per il Mondiale del 2021 prevediamo una partecipazione, da tutto il mondo, di oltre 8.000 neurologi e circa 4.000 accompagnatori. Per questo afflusso straordinario abbiamo scelto la Nuvola di Fuksas, la location spettacolare del Roma Convention Center. Un evento del genere, inoltre, avrà una straordinaria ricaduta su tutto l’indotto della Capitale».

Intanto, a Napoli il 48° Congresso Nazionale SIN, che rappresenta ormai l’appuntamento annuale più importante per il confronto scientifico e l’aggiornamento professionale degli specialisti italiani, affronterà i vari temi legati alle malattie del sistema nervoso che risultano in continuo aumento a causa dell’invecchiamento della popolazione, ormai costante nella nostra Società. Si parlerà di progressi scientifici nelle patologie neurologiche, come l’emicrania e la demenza senile, della riforma della responsabilità medica secondo la nuova normativa, delle nuove terapie per la sclerosi multipla, dell’importanza di una rete capillare delle Stroke Unit in Italia per l’ictus fino alle terapie innovative per le malattie rare.

 «Siamo consapevoli che il contesto in cui le diverse anime della neurologia italiana - accademica, ospedaliera e territoriale - si trovano ad operare oggi sta cambiando repentinamente, sia per questioni economiche gestionali, sia per l’evoluzione costante del progresso scientifico»; ha detto il presidente del congresso Gioacchino Tedeschi, direttore della I Clinica Neurologica e Neurofisiopatologia A.O.U Università della Campania “Luigi Vanvitelli” di Napoli. «Quest’ultimo, in particolare, richiede ai neurologi un costante e faticoso processo di aggiornamento al quale, spesso, non corrispondono possibilità reali. Uno scenario così complesso richiede tutti i nostri sforzi affinché il congresso possa rappresentare concretamente un’occasione di espressione e confronto delle più avanzate conoscenze scientifiche e dei modelli assistenziali per il perseguimento del nostro obiettivo principale: la salute del paziente».