La Settimana europea dello sport riparte dai giovani

L'iniziativa della Commissione Europea

La Settimana europea dello sport riparte dai giovani

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Immagine: ©European Union 2020
di redazione

Ripartire dallo sport per promuovere il benessere psicofisico dei cittadini, in particolare dei più giovani. È con queste premesse che si è aperta mercoledì 23 settembre la Settimana europea dello sport, l’iniziativa lanciata nel 2015 dalla Commissione europea con l’hashtag #BeActive, che anche quest’anno coinvolgerà l’Italia insieme a oltre 40 Paesi Ue ed extra Ue.

Fino al 3 ottobre un programma articolato e ricco di appuntamenti sia in presenza sia digitali, organizzati dalla Rappresentanza in Italia della Commissione europea in collaborazione con la Federazione italiana di atletica leggera. Tra le attività online, un ciclo di cinque webinar tematici rivolti ai ragazzi delle scuole primarie e superiori, che traggono ispirazione dai valori legati alle iniziali della parola SPORT: Salute, Perseveranza, Obiettivi, Resilienza, Tenacia. 

Dal 23 al 30 settembre i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado coinvolte dal progetto avranno l’occasione di avvicinarsi al mondo delle Istituzioni e dello sport e scoprire tutti i benefici derivanti da una corretta attività fisica insieme a campioni dello sport come Andrew Howe, Fabrizio Donato, Davide Re, Margherita Granbassi e Andrea Lucchetta, insieme a Mauro Berruto. Interverranno inoltre l’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e il Crea (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria) per sensibilizzare i giovani sull’importanza e sui benefici legati a un'alimentazione sana e corretta. Il 30 settembre una sessione di training darà ai ragazzi la possibilità di cimentarsi insieme in un allenamento a distanza.

Il 3 ottobre, sempre nell’ambito della Settimana europea dello sport, si svolgerà inoltre a Roma Restart Europe, una corsa a cronometro individuale di 1 km per ragazzi che partirà dal Pincio. Durante Restart Europe sarà possibile seguire lezioni di fitness (per garantire il rispetto delle normative antiCovid è necessaria la prenotazione).

«La promozione dell’attività fisica, come l’educazione agli stili di vita sani, è una priorità per l’Unione europea» assicura Antonio Parenti, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea. La Settimana dello sport, prosegue, «intende inoltre lanciare un messaggio positivo di ripartenza malgrado l’emergenza Covid-19. Qualche giorno fa, nel suo discorso sullo Stato dell’Unione, la Presidente von der Leyen ha ricordato l’immagine di Carola e Vittoria, le due ragazze che durante il lockdown giocavano a tennis sui tetti di Finale Ligure, ricordandoci la lezione che c’è dietro, quella di non consentire agli ostacoli di averla vinta ma di cogliere le opportunità del momento. Superare le difficoltà con talento, creatività, e coraggio: lo sport ci insegna anche questo».

Lo sport «è educazione e salute» sottolinea il presidente della Federazione italiana di atletica leggera Alfio Giomi. «Crescere praticando uno sport come l’atletica leggera – aggiunge - significa diventare grandi in termini umani, allenarsi a superare le difficoltà, imparare il rispetto per gli altri. L’attività sportiva di base – conclude - è importante quanto quella dei grandi campioni».