Torna a Roma la Giornata mondiale dell’ipoparatiroidismo

Celebrazioni

Torna a Roma la Giornata mondiale dell’ipoparatiroidismo

di redazione

L'1 giugno si celebra per la seconda volta in Italia la Giornata mondiale dell’ipoparatiroidismo per dare risalto a una patologia rara, poco nota, ma altamente invalidante.

La malattia è dovuta all’assenza o dalla carenza di paratormone, un particolare ormone prodotto dalle ghiandole paratiroidi, corpuscoli della dimensione di un chicco di grano poste in prossimità della tiroide. Le cause dell’ipoparatiroidismo sono varie: può essere originato da rarissime malattie genetiche, da malattie autoimmuni, oppure può insorgere come conseguenza dell’asportazione chirurgica della tiroide, soprattutto se questa è affetta da carcinoma, tanto che dal 2 al 10% dei pazienti che subiscono una tiroidectomia vedranno come conseguenza indesiderata della stessa un ipoparatiroidismo postchirurgico.

Poiché il paratormone ha la funzione di regolare assorbimento di calcio da parte dell’organismo, una sua carenza porta a bassi livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia), con tutte le conseguenze che ne conseguono: attacchi tetanici che possono riguardare il sistema muscolare, il sistema nervoso o l’apparato gastrointestinale, problemi ai denti, bassa statura, cataratta oculare o problemi alle ossa in genere.

La condizione di malattia rara ha fatto sì che finora gli ammalati di ipoparatiroidismo avessero poca visibilità, ma dal 2015 qualcosa è cambiato: la fondazione di Appi, nata grazie allo sforzo della Fondazione Firmo (Fondazione italiana ricerca sulle malattie dell’osso), ha segnato un punto di svolta. Oltre a promuovere la celebrazione della Giornata mondiale dell’ipoparatiroidismo e ad aver creato un sito responsive per gli ammalati, di recente Appi si è federata con le altre associazioni in Europa.

In occasione della Giornata, Appi ha organizzato a Roma una manifestazioneper far convergere l’attenzione pubblica sull’ipoparatiroidismo che, sebbene sia una patologia endocrina rara, colpisce, solo in Italia migliaia di persone.