USA. Ok al primo trattamento specifico contro ebola: è un cocktail di anticorpi monoclonali come quello usato per curare Trump da Covid-19

Farmaci

USA. Ok al primo trattamento specifico contro ebola: è un cocktail di anticorpi monoclonali come quello usato per curare Trump da Covid-19

di redazione

La  Food and Drug Administration, l’agenzia che regola il mercato dei farmaci negli Stati Uniti, ha approvato il primo farmaco specificamente approvato per il trattamento del virus Ebola (Zaire): si tratta di una  miscela di tre anticorpi monoclonali (atoltivimab, maftivimab e odesivimab-ebgn) il cui nome commerciale è Inmazeb. 

«L'azione odierna dimostra il continuo impegno della FDA a rispondere alle minacce per la salute pubblica, sia a livello nazionale sia all’estero, sulla base della scienza e dei dati», ha affermato il Commissario della FDA Stephen M. Hahn. 

L’eebolavirus Zaire è una delle quattro specie di Ebolavirus che possono causare la malattia che conosciamo come ebola: si trasmette attraverso il contatto diretto con sangue, fluidi corporei e tessuti di persone infette o animali selvatici, nonché con superfici e materiali, come biancheria da letto e indumenti, contaminati da questi fluidi.

Il nuovo farmaco prende di mira una glicoproteina che si trova sulla superficie del virus Ebola e che si lega un un recettore presente sulla cellula consentendogli di infettarla. I tre anticorpi che compongono Inmazeb si legano simultaneamente a questa glicoproteina e bloccano l’attacca del virus e l’ingresso nella cellula. 

Inmazeb è stato valutato in uno studio condotto su 382 pazienti adulti e pediatrici con infezione confermata da ebolavirus dello Zaire in uno studio clinico condotto nella Repubblica Democratica del Congo durante l’epidemia di virus Ebola nel 2018- 2019. Dei pazienti che hanno ricevuto Inmazeb, il 33,8% è morto dopo 28 giorni, rispetto al 51% dei 153 pazienti che hanno ricevuto il placebo.

«L’approvazione odierna evidenzia l’importanza della collaborazione internazionale nella lotta contro il virus Ebola», ha affermato John Farley, direttore dell’Office of Infectious Diseases del Center for Drug Evaluation and Research dell’FDA. «L'urgente necessità di terapie avanzate per combattere questa malattia infettiva è chiara e l'azione di oggi è un significativo passo avanti in questo sforzo».

Il produttore del nuovo farmaco è Regeneron Pharmaceuticals, la stessa azienda che sta sviluppando il cocktail di due anticorpi monoclonali (definiti REGN10933 eREGN10987) con cui è stato trattato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. 

L’FDA aveva approvato a dicembre 2019 un vaccino per prevenire l’infezione da Ebola (Ervebo)