Un cibo speciale per riavviare la crescita dei bambini malnutriti

Cibo che cura

Un cibo speciale per riavviare la crescita dei bambini malnutriti

Un trial clinico in Bangladesh ha dimostrato l’efficacia di un nuovo tipo di cibo studiato ad hoc per favorire lo sviluppo dei batteri intestinali associati alla corretta crescita. È una miscela di prodotti locali che le mamme non guardano con sospetto

di redazione

Puntare sul “restauro” del microbioma intestinale per permettere ai bambini malnutriti di riprendere a crescere regolarmente. È l’obiettivo di un gruppo interdisciplinare di scienziati dell’Università di Washington e del Centre for Diarrhoeal Disease Research di Dhaka nel Bangladesh che ha messo a punto un nuovo tipo di cibo terapeutico in grado di agire sui microbi intestinali: ripristinando il mix perfetto di batteri si riesce a riavviare lo sviluppo di ossa, cervello, sistema immunitario, tessuti, muscoli.

Sì, perché quei microscopici esseri viventi che in condizioni normali affollano l’intestino dei neonati hanno un ruolo cruciale nella crescita dei bambini. La malnutrizione però ne annienta le potenzialità. Qualche anno fa gli stessi inventori del nuovo cibo avevano scoperto, infatti, che il microbioma dei bambini malnutriti è immaturo rispetto a quello dei coetanei ben nutriti. Gli esperimenti sui topi avevano confermato il ruolo dei batteri intestinali nella crescita dell’organismo: gli animali con una flora batterica impoverita non crescevano di peso, mostravano deficit nello sviluppo delle ossa, del sistema immunitario e disfunzioni del metabolismo. 

Da questa osservazione è nata l’idea di creare alimenti ad hoc per correggere la composizione della flora batterica nella speranza di poter offrire una nova soluzione al problema della malnutrizione infantile che colpisce 150 milioni di bambini sotto i 5 anni di età nel mondo. 

Il nuovo cibo terapeutico pensato ad hoc per ridare vigore al microbioma è stato messo alla prova in un trial clinico condotto in uno dei Paesi con il più elevato tasso di malnutrizione infantile, il Bangladesh. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Science

«Abbiamo scoperto che i bambini malnutriti hanno una flora microbica intestinale incompleta rispetto ai bambini sani. Pertanto, abbiamo deciso di progettare alimenti terapeutici per riparare questa anomalia andando poi a verificare se tale riparazione possa permettere una crescita sana», ha dichiarato Jeffrey I. Gordon, principale autore dello studio. 

Gli scienziati hanno reclutato per lo studio 63 bambini tra i 12 e i 18 mesi di età con una diagnosi di malnutrizione di grado moderato, ovvero con evidenti problemi di crescita ma senza rischio di morte. I piccoli partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi in base al trattamento assegnato. I bambini di tre gruppi diversi hanno ricevuto uno dei tre nuovi tipi di cibo terapeutico. I membri del quarto gruppo hanno ricevuto il trattamento standard che consiste in alimenti terapeutici generici, non studiati appositamente per rinforzare la flora batterica intestinale.

Tutti gli alimenti utilizzati nel trial erano di produzione locale e facevano parte della tradizione culinaria del Paese. 

Due volte al giorno le mamme si recavano insieme ai figli in un centro specializzato dove potevano nutrire i bambini con gli alimenti “ritoccati” sotto la supervisione del personale sanitario. 

Dopo un mese, i ricercatori hanno analizzato campioni di sangue dei neonati concentrandosi su 1.300 proteine coinvolte nella crescita delle ossa, del cervello, dei tessuti e del metabolismo. Da questi esami è emerso che uno dei tre tipi di cibi nuovi funzionava meglio degli altri, riuscendo a riavviare un salutare processo di crescita. I bambini che avevano ricevuto quel tipo di alimentazione, a base di una miscela di sostanze nutritive provenienti da ceci, soia, banane e arachidi, mostravano una composizione della flora batterica più completa, molto vicina a quella presente nei bambini sani. 

Lo studio ha così dimostrato che non basta arricchire i cibi con sostanze nutrienti per garantire ai bambini una crescita sana. Gli alimenti rinforzati consentono la sopravvivenza, ma non il recupero della normalità. I loro effetti arrivano fino a un cero punto senza poter rimettere completamente in funzione la complessa macchina della crescita. E i bambini rischiano di avere danni permanenti pur riuscendo a restare in vita. 

Solamente i cibi disegnati appositamente per stimolare la proliferazione dei batteri intestinali riescono a colmare tutti i danni della malnutrizione, riavviando lo sviluppo del processo della crescita nella sua interezza.

Per arrivare a creare il cibo perfetto, gli scienziati hanno lavorato a lungo. 

Per cinque anni hanno raccolto ogni mese campioni di feci di bambini sani nati nel Bangladesch per studiarne il microbioma. Alla fine hanno individuato, grazie a metodi computazionali, una rete di 15 comunità batteriche che interagiscono tra loro, un “ecogruppo” di microbi la cui presenza è indicativa di un microbioma sano.

Con questa informazione in mano, i ricercatori sono stati in grado di mettere a punto un tipo di alimento ad hoc per favorire la proliferazione di quella comunità di batteri.