Emofilia. Da Fondazione Roche 120.000 euro a progetti socio-sanitari e socio-assistenziali

Emofilia. Da Fondazione Roche 120.000 euro a progetti socio-sanitari e socio-assistenziali

amministratore

Fondazione Roche ha messo a disposizione un finanziamento di 120.000 euro a favore di progetti socio-sanitari e socio-assistenziali promossi da associazioni pazienti operanti sul territorio nazionale, volti alla realizzazione di servizi dedicati alle persone con emofilia e alle loro famiglie, al fine di garantire loro una migliore qualità di vita e gestione della patologia. 

«È evidente come i servizi di assistenza ai malati e alle famiglie che se ne prendono cura sia uno dei punti cruciali a cui il mondo della salute deve trovare risposte al più presto», ha spiegato Francesco Frattini, segretario generale di Fondazione Roche. «Questo è ancora più vero nel panorama delle malattie rare, dove quotidianamente decine di associazioni di pazienti si impegnano ogni giorno su tutto il territorio italiano per essere concretamente al fianco di chi ne ha bisogno, affrontando e superando numerosi ostacoli». 

Il bando di “Fondazione Roche per le persone con emofilia”, ufficialmente aperto da lunedì 9 luglio, è il risultato di una partnership innovativa con Fondazione Sodalitas, che può vantare una solida  esperienza nel settore no-profit in Italia.

«Siamo molto orgogliosi di questa iniziativa e della collaborazione con Fondazione Sodalitas, un partner che come noi ha a cuore la realizzazione di un futuro sostenibile», ha aggiunto Frattini. «In un momento in cui il concetto di salute è al centro del dibattito istituzionale ed etico, abbiamo voluto concentrare il nostro impegno a sostegno dei bisogni socio-sanitari e socio-assistenziali delle persone con emofilia e dei familiari coinvolti nella cura e assistenza dei loro cari, che devono affrontare una malattia capace di condizionare la quotidianità in tutte le fasi della vita». 

Sei i progetti che il bando “Fondazione Roche per le persone con emofilia” si propone di sostenere con un finanziamento di 20.000 euro ciascuno e che dovranno essere presentati entro il 15 ottobre 2018 da associazioni di pazienti operanti nell’area dell’emofilia sul nostro territorio. Saranno ammessi e valutati esclusivamente i progetti di natura socio-sanitaria e socio-assistenziale in grado di fornire un miglioramento generale delle condizioni e della qualità di vita delle persone con emofilia nelle tre fasi chiave della vita: dall’infanzia (0-12 anni) all’età adulta (>25 anni), passando per la giovinezza (12-25 anni).

Tutte le informazioni per la partecipazione sono disponibili sul sito della Fondazione

Il compito di selezionare e valutare i progetti è affidato a Fondazione Sodalitas, che in qualità di ente completamente indipendente e forte di un’esperienza ultra-ventennale nell’individuazione di nuove soluzioni di welfare e di inclusione sociale, elaborerà entro il 15 novembre 2018 una classifica finale sulla base dei potenziali benefici che i progetti potranno offrire ai pazienti e le loro famiglie.

«Da sempre siamo impegnati a favorire le partnership tra profit e nonprofit», ha dichiarato Alessandro Beda, consigliere delegato di Fondazione Sodalitas. «Siamo pertanto onorati di poter contribuire a questo bando, i cui criteri di valutazione sono stati elaborati anche sulla base dell’esperienza che Fondazione Sodalitas ha sviluppato con Sodalitas Social Innovation, il programma ideato per migliorare in modo diffuso la capacità progettuale del Terzo Settore».