Medicina

Medicina

L’associazione

Il vaccino contro il rotavirus riduce il rischio di diabete 1

Nel 2006 negli Usa è stato introdotto il vaccino pentavalente contro il rotavirus. I bambini che lo hanno effettuato hanno ridotto del 33 per cento il rischio di ammalarsi di diabete 1. Lo studio su Scientific Reports
Prima mondiale all'Humanitas

Prevenire il tumore del colon con l’intelligenza artificiale

La diagnosi

Cancro al pancreas, un biomarcatore potrebbe individuare le cisti pericolose prima che diventino un tumore

Individuato un nuovo biomarcatore indicativo della pericolosità di una cisti con una affidabilità del 95 per cento. Il test potrebbe essere eseguito con una ecografia endoscopica. Le cisti pericolose verrebbero eliminate e quelle innocue lasciate stare. Sarebbe un passo avanti atteso da tempo
Lo studio

Diabete. Il trapianto di isole pancreatiche funziona: pazienti indipendenti dall’insulina per 10 anni

Glicemia sotto controllo senza insulina per 10 anni e oltre. È il traguardo raggiunto da 5 pazienti con diabete 1 sottoposti a un trapianto di isole pancreatiche. Il follow-up dimostra che la strategia terapeutica funziona a lungo termine
La terapia

"Spalla congelata": guarire grazie all’ormone della gravidanza

Dolore intenso, anche di notte, e impossibilità di muovere il braccio. Sono i sintomi della “spalla congelata” per la quale attualmente non ci sono soluzioni efficaci e rapide. Nuove speranze arrivano dalla relaxina, l’ormone prodotto dalle donne incinte. I test sugli animali sono promettenti
Ripensamenti

Se l’asma è lieve si può fare a meno dei farmaci inalatori

Circa i tre quarti dei pazienti con asma lieve non trae benefici dal trattamento farmacologico. A oggi però non sappiamo ancora quale possa essere il miglior modo per curare questa forma di asma
L'avvertimento

Ancora un invito alla cautela con i farmaci anti-acido: l’uso prolungato danneggia cuore, reni e stomaco

Erano già stati accusati di aumentare il rischio di morte prematura. Ma non era chiaro per quale ragione. Ora uno studio sul Bmj dimostra che gli inibitori di pompa protonica aumentano il rischio di malattie cardiovascolari e renali e di tumori gastrointestinali che possono essere fatali
Diagnosi precoce

Il braccialetto che riconosce i deficit motori nei bambini

Prima si fa la diagnosi, prima si interviene, prima si corregge il difetto. Dopo potrebbe essere troppo tardi. È per questo che un gruppo di scienziati della Washington University invita i pediatri a dotare i bambini piccoli di braccialetti per il monitoraggio dei movimenti delle braccia
New entry

Scoperta una nuova rara malattia autoimmune: provoca dolore e debolezza muscolari

Una nuova sindrome autoimmune è stata descritta su Neurology. I sintomi sono comuni ad altre patologie, dolori e debolezza ai muscoli. Ma la biopsia dei tessuti mostra alcuni tratti caratteristici. È molto rara e si può curare
Lo studio

Melanoma: l’aspettativa di vita si allunga con la doppia immunoterapia

ASCO 2019

Un rapporto più “umano” con il paziente oncologico gli migliora la qualità della vita. Uno studio italiano lo dimostra

Farmaci

Tumore del polmone metastatico: per alcuni pazienti la sopravvivenza supera i 7 anni con pembrolizumab

Farmaci

Tumore del seno: l’aggiunta di ribociclib alla terapia ormonale raddoppia le probabilità di sopravvivenza

ASCO 2019

Tumori testa-collo: pembrolizumab si candida a diventare il nuovo standard di cura nella gran parte dei pazienti con malattia recidivata o metastatica

Chirurgia

Il doppio vantaggio dell’operazione alla cataratta: si vede meglio e si dorme meglio

Grazie all’impianto di lenti intraoculari nel corso dell’intervento chirurgico, la luce penetra nell’occhio ristabilendo il ritmo circadiano di sonno-veglia. Per questo chi si opera di cataratta dorme meglio. Non solo: dopo l’operazione aumentano anche le performance cognitive
La soluzione

Una visita a settimana dal farmacista per migliorare l’aderenza alla terapia

Il farmacista vede il paziente una volta a settimana, si accerta che stia assumendo tutti i farmaci, gli misura la pressione e il battito cardiaco. Se ci sono dubbi contatta il medico curante. Così si migliora l’aderenza alla terapia nelle persone anziane con insufficienza cardiaca
Innovazioni

Arriva in Italia il primo vaccino antinfluenzale quadrivalente su coltura cellulare

Nuove tecnologie

Il bambino ha mal d’orecchio? Lo smartphone dice se è necessario portarlo dal medico

C’è un’infezione? È necessario andare dal medico? La prima diagnosi si può fare a casa: basta un telefonino su un cono di carta posizionato sull’orecchio. Il cellulare emette una serie di suoni e dal modo in cui questi rimbalzano, un algoritmo riconosce la presenza o meno di versamento
Incontro agli Internazionali di Roma

Non solo gomito: gli infortuni più frequenti del tennista

Il confronto

Bypass gastrico: vale la pena considerare l'intervento anche nei ragazzi

Uno studio americano invita a considerare l’opzione della chirurgia per far perdere peso ai teenager obesi. I ragazzi sottoposti all’operazione non hanno bisogno di farmaci per controllare la glicemia. A parità di peso perso, i vantaggi per i giovani sono maggiori che per gli adulti
Rischi-benefici

Mai l'aspirinetta a cuor leggero. Senza rischi reali fa più male che bene

Uno studio su Jama Neurology riaccende il dibattito sull’uso dell’aspirina a basso dosaggio come prevenzione primaria. Chi non ha avuto un infarto o un ictus dovrebbe evitare di assumere il farmaco perché il rischio di emorragia cerebrale supera i benefici protettivi
Il rischio

Cautela con gli antibiotici: nelle donne l'uso prolungato aumenta il rischio di malattie cardiache

Il più ampio studio sul legame tra terapie antibiotiche prolungate e patologie cardiovascolari è un invito alla prudenza. Le donne che in età matura hanno preso i farmaci per oltre due mesi hanno il 30% di probabilità in più di soffrire di cuore rispetto a chi non ha mai assunto i medicinali
La previsione

Scompenso cardiaco: l’intelligenza artificiale riconosce i pazienti più a rischio

Un algoritmo di machine learning prevede in maniera affidabile il rischio di morte dei pazienti, indicando in quali casi è necessario il pacemaker e in quali no. Così si evitano interventi costosi e invasivi non sono necessari
Lo studio

Risultati incoraggianti per entrectinib nei tumori pediatrici

Meglio evitare

Ingrandimento del pene. Meglio pensarci due volte: l'intervento è rischioso e non sempre è efficace

Il tasso di soddisfazione tra chi si è sottoposto alle procedure, chirurgiche e non, è inferiore al 20%. Inoltre, possono esserci complicanze gravi che possono compromettere la funzionalità dell'organo. Per giunta, nella maggior parte dei casi non se ne ha alcun bisogno
La nuova arma

Virus come farmaci contro le infezioni. Cocktail di virus salva ragazza con fibrosi cistica da batterio killer

La somministrazione di tre virus batteriofagi modificati geneticamente ha liberato una paziente da una grave infezione che i farmaci non riuscivano a curare. È solo un singolo caso ma potrebbe indicare una strada contro l'antibiotico-resistenza.
L’avvertimento

Psa: se si assumono farmaci per la prostata ingrossata i valori non sono affidabili e potrebbero nascondere un tumore

Gli uomini che assumono medicine per l’iperplasia prostatica benigna rischiano di avere una diagnosi di tumore con due anni di ritardo, quando oramai la malattia è a uno stadio avanzato. Quei farmaci infatti abbassano artificialmente i livelli di Psa, lasciando credere di essere fuori pericolo
Farmaci

SMA. All’orizzonte un nuovo farmaco: sarebbe il primo trattamento orale

Il meccanismo

Finalmente sappiamo come funzione l’anestesia generale

Finora si pensava che il sonno profondo indotto dai farmaci dipendesse esclusivamente dalla disattivazione di alcuni neuroni. Una nuova ricerca però dimostra che entra in gioco anche l’attivazione di alcune cellule neuroendocrine
European Society for Radiotherapy and Oncology

La sonda radioattiva che batte il tumore alla prostata in pochi minuti

Grazie a una serie di cateteri introdotti nel corpo, le radiazioni entrano in contatto diretto con il tumore. È la brachiterapia ad alto dosaggio che promette di rivoluzionare la cura del carcinoma prostatico
Farmaci

Dipendenza da oppioidi: OK del CHMP a impianto sottocutaneo a rilascio controllato di buprenorfina

Farmaci

Primo OK europeo per cemiplimab nel carcinoma cutaneo a cellule squamose

Lo studio

Colesterolo: nella metà dei pazienti le statine non funzionano come sperato

Il livello ottimale di colesterolo resta un miraggio nel 50% dei casi. E una risposta subottimale alla terapia aumenta del 22% il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Il primo grande studio in real world che mette alla prova l’efficacia delle statine è pubblicato su Heart
Ne vale la pena

L’angioplastica non ha limiti di età. Può salvare la vita anche ai pazienti più anziani

Le procedure per sbloccare le arterie possono salvare la vita anche alle persone over 75. Non c’è motivo per tenerle lontane dal bisturi. Uno studiosu Circulation mostra un’associazione tra gli interventi coronarici percutanei e un aumento della sopravvivenza negli anziani più in là con gli anni
Farmaci

Fegato grasso: buoni risultati con l'acido obeticolico

Farmaci

Polmonite in ospedale: nuove prospettive dall'accoppiata ceftolozano/tazobactam

La bocciatura

La mente è troppo complessa. Biomarcatori inaffidabili per misurare il benessere psicologico

Possono le variazioni nei livelli di alcuni parametri biologici dare indicazioni sull’efficacia della psicoterapia? No, secondo uno studio dell’Università di Padova. Ma ciò non significa che non si debbano cercare nuovi biomarker
Effetto specchio

Legati a doppio filo: la salute dei caregiver peggiora insieme a quella del malato

La salute del paziente e di chi lo assiste vanno a braccetto. Se l’una peggiora, peggiora anche l’altra. E per la prima volta l’associazione è stata quantificata. I medici dovrebbero allargare l’attenzione alla coppia malato-caregiver, piuttosto che concentrarsi solo sul paziente
Farmaci

Venti giorni di cura in due anni (che ne valgono quattro). Per i pazienti con sclerosi multipla arriva cladribina

Lo studio

PrEP. Più infezioni a trasmissione sessuale per chi prende la pillola per prevenire l'Hiv

La PrEP abbatte il pericolo di infezione da Hiv nelle persone non infette a rischio di contagio, ma sembra aumentare le probabilità di contrarre altre malattie sessualmente trasmissibili. Ma la ragione è diversa da quel che potrebbe sembrare
La frontiera

Trapianti. Anche chi ha l'epatite C può donare gli organi

Al Brigham and Women’s Hospital di Boston nessuno dei pazienti che ha ricevuto un organo da donatore affetto da epatite C ha contratto l’infezione. Una tempestiva terapia antivirale nel ricevente permette di allargare il bacino dei donatori includendo anche le persone con Hcv
La sperimentazione

La memoria torna giovane con la stimolazione transcranica (ma per poco tempo)

Dopo una seduta di 25 minuti una persona anziana ottiene nei test sulla memoria di lavoro lo stesso punteggio di una di 20 anni più giovane. I vantaggi della procedura durano circa un’ora. Lo studio potrebbe aprire la strada al trattamento non farmacologico del declino cognitivo
Il trial

Tumore del colon retto: la vitamina D rallenta la progressione della malattia

Un piccolo trial clinico suggerisce nuove potenzialità terapeutiche della vitamina D: assunta a dosi elevate durante la chemioterapia allontana il peggioramento della malattia di qualche mese. Non aumenta però l'aspettativa di vita
La quantità conta

Sì alla Tavi, ma solo nei centri che eseguono molti interventi

Quantità e sicurezza vanno a braccetto. Nei centri che eseguono poche procedure si registra una mortalità più alta del 19 per cento rispetto ai centri a maggior volume. Un elemento da considerare quando si sceglie dove farsi operare
Fine vita

Quando la morte è inevitabile. Medici parlate con i famigliari per conoscere le preferenze del paziente

Dai colloqui tra medici e famigliari raramente emergono le priorità dei pazienti nelle cure terminali: solamente nell’8 per cento dei casi i dottori propongono un trattamento in base alle specifiche inclinazioni di ciascun individuo
Biopsia liquida

Cancro al seno. Bastano due settimane per sapere se la terapia funziona

Nei tumori HER2 positivi l’analisi di alcuni microRNA circolanti nel sangue è in grado di indicare precocemente se il trattamento con trastuzumab funziona o se è necessario cambiare il regime terapeutico