Alectinib riduce rischio di progressione e morte nel carcinoma polmonare

Farmaci

Alectinib riduce rischio di progressione e morte nel carcinoma polmonare

redazione

Presentati al congresso dell’European Society for Medical Oncology (ESMO) i risultati dello studio di fase III, ALUR, che mostrano come alectinib sia in grado di ridurre significativamente il rischio di progressione della malattia o morte (sopravvivenza libera da progressione, PFS) dell’85% rispetto alla chemioterapia, nei pazienti affetti da NSCLC avanzato ALK-positivo andati incontro a progressione durante il trattamento con chemioterapia a base di platino e crizotinib.

La PFS mediana riportata dagli sperimentatori, endpoint primario dello studio, è stata di 9,6 mesi nei pazienti trattati con alectinib e a 1,4 mesi in quelli sottoposti a chemioterapia.

La PFS mediana valutata da un comitato di revisione indipendente (IRC), uno degli endpoint secondari, è stata di 7,1 mesi nei pazienti trattati con alectinib e a 1,6 mesi in quelli sottoposti a chemioterapia.