Attenti alla pillola dell'amore: c’è chi dopo averla assunta vede blu

Effetti collaterali

Attenti alla pillola dell'amore: c’è chi dopo averla assunta vede blu

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I disturbi alla vista sono un effetto indesiderato conosciuto del sildenafil: nel foglietto illustrativo si parla di offuscamento, visione doppia, dilatazione delle pupille, maggiore intensità dei colori. Ma la comparsa di un "filtro" blu non era nota
di redazione

Vederci blu dopo aver preso la pillola blu. Il titolo della notizia è un po’ forzato, ma un fondo di verità c’è. 

Stiamo parlando di un “nuovo” effetto collaterale del sildenafil (il principio attivo contenuto nel Viagra) descritto sulla rivista Frontiers in Neurology. L’autore dello studio è Cüneyt Karaarslan un medico dell’ospedale Dünyagöz Adana in Turchia che ha riconosciuto gli stessi sintomi in 17 uomini che avevano assunto per la prima volta la pillola per la disfunzione erettile al dosaggio più elevato (100 milligrammi).

Tutti i pazienti lamentavano gli stessi disturbi: pupille eccessivamente dilatate, vista annebbiata, sensibilità alla luce, difficoltà nel distinguere i colori. Tutte le tonalità di blu avevano acquistato intensità a discapito dei verdi e dei rossi. Gli effetti collaterali erano comparsi immediatamente dopo l’assunzione ed erano ancora presenti 24-48 ore dopo al momento della visita in ospedale. 

I 17 pazianti sono stati sottoposti ad esami della vista e a diversi controlli agli occhi e sono stati monitorati per più settimane per osservare l’evoluzione dei sintomi. Dopo 21 giorni tutti i disturbi erano scomparsi. 

Il fenomeno osservato non è del tutto inaspettato. 

Nel foglietto illustrativo del sildenafil tra gli effetti indesiderati sono elencati anche disturbi della vista, offuscamento, visione doppia, visione di aloni intorno alle luci, sensibilità oculare anormale, dilatazione delle pupille. Si parla anche di maggiore intensità dei colori, ma non c’è alcun accenno al fatto che a prendere il sopravvento sia proprio il blu, il che chiaramente rende curiosa la notizia e spiega, in parte, la ragione per cui ne stiamo parlando. Difficile resistere al gioco di parole della pillola blu che fa vedere blu. In realtà però, al di là delle curiosa coincidenza cromatica, il caso dei 17 uomini descritto su Frontiers in Neurology presenta alcuni aspetti interessanti su cui Karaarslan invita a riflettere. 

Generalmente le anomalie della vista contemplate tra gli effetti collaterali del Viagra hanno una durata molto più breve di quella riscontrata tra i pazienti dello studio. Potrebbe darsi che una piccola parte della popolazione non metabolizzi in maniera efficace il farmaco e non riesca a eliminarlo dall’organismo in tempi brevi. Questa è la vera notizia.

La persistenza dei sintomi potrebbe essere dovuta anche al fatto che tutti gli uomini avevano assunto la pillola per la prima volta al dosaggio più elevato di 100 milligrammi.

L’autore dello studio, comunque, rassicura i consumatori della pillola blu: gli effetti collaterali persistenti sembrano essere molto rari, tuttavia potrebbe essere meglio non iniziare con la dose più alta e consultare un medico per stabilire il dosaggio più indicato.

«Sebbene questi farmaci, se usati sotto controllo medico  e alle dosi raccomandate, forniscono un sostegno sessuale e mentale molto importante, le dosi incontrollate e inadeguate non devono essere utilizzate o ripetute»,  ha affermato Karaarslan.

Entrato in commercio nel 1998, il Viagra ha raggiunto i record di vendita in pochissimo tempo. Originariamente sviluppato come un trattamento per la pressione alta, il farmaco dilata i vasi sanguigni e rilassa la muscolatura del pene, facilitando il raggiungimento e il mantenimento dell'erezione. Gli effetti del farmaco durano normalmente 3-5 ore e gli occasionali effetti collaterali, come mal di testa e visione offuscata, di solito scompaiono con relativa rapidità.