Broncopneumopatia cronica ostruttiva: maggiori vantaggi con la terapia tripla fissa

Lo studio

Broncopneumopatia cronica ostruttiva: maggiori vantaggi con la terapia tripla fissa

redazione

La  terapia tripla a dose fissa extrafine Ics/Laba/Lama, sviluppata da Chiesi, è superiore al tiotropio, una delle terapie più comunemente utilizzate nei pazienti con Bpco. È questo il risultato principale dello studio Trinity pubblicato su The Lancet

Lo studio è stato condotto su 2.580 pazienti con età superiore ai 40 anni e con un quadro di Bpco grave o molto grave. I pazienti sono stati divisi in tre bracci: un gruppo è stato trattato con l'associazione tripla a dose fissa (ICS/Laba/Lama), un altro gruppo con la terapia tripla estemporanea (combinazione a dose fissa  di Ics/Laba più Lama, assunti con due diversi inalatori) e un terzo gruppo con il tiotropio (Lama).

Al termine di 52 settimane di trattamento, l’associazione tripla a dose fissa di Chiesi è risultata superiore al tiotropio sulla base dei seguenti risultati, statisticamente e clinicamente significativi: tasso annuale di riacutizzazioni moderate e severe ridotto del 20 per cento, funzionalità polmonare, aumentata di 61 ml.

Altro dato rilevante sia per i pazienti che per i medici, nello studio TRINITY non è stato osservato un aumento del rischio di polmonite legato all'uso di Ics. Il profilo di 'efficacia e sicurezza dell'associazione tripla fissa, inoltre, è risultato sovrapponibile a quello della terapia tripla estemporanea, aggiungendo il vantaggio, per i pazienti, di utilizzare un solo dispositivo in grado di erogare i tre principi attivi: corticosteroide antinfiammatorio per via inalatoria (Ics) beclometasone, broncodilatatore Laba (agonista β2 a lunga durata d’azione) formoterolo, broncodilatatore Lama (antagonista muscarinico a lunga durata d’azione) glicopirronio.